Via a joint venture tutta svedese tra Volvo Cars e Northvolt

La casa auto e il produttore di celle apriranno presto un centro esperienze comune in Svezia che sarà seguito da una Gigafactory destinata a produrre dal 2026 batterie green fino a 50 GWh di capacità l’anno

Stamattina Volvo Car Group ha reso pubblica una ghiotta anticipazione rispetto all’evento in calendario il prossimo 30 giugno, quando in occasione del Volvo Cars Tech Moment divulgherà maggiori dettagli sulla propria futura roadmap tecnologica (e sostenibile).

Per rendere sempre più concreti i suoi piani, che prevedono di commercializzare una quota di vetture solo elettriche pari al 50% del totale delle vendite entro metà decade, per arrivare entro il 2030 a commercializzare solo auto a trazione esclusivamente elettrica, la casa scandinava intende infatti avviare una joint venture con Northvolt.

L’azienda svedese, sebbene non si possa finora affermare che abbia già venduto Giga e Giga di celle, continua quindi a proporsi come faro europeo nel settore delle batterie, grazie a piani precisi e scadenze chiare in collaborazione con grandi partner automotive ed industriali.

Nell’ottica di mettere nella prossima generazione di auto elettriche pure a marchio Volvo e Polestar, la prima fase della joint venture paritaria vedrà Volvo Car Group e Northvolt realizzare un centro di ricerca e sviluppo in Svezia che entrerà in funzione nel 2022.

Il centro avrà la finalità di sfruttare le competenze e l’esperienza in materia di batterie di entrambe le società e di sviluppare celle di batterie di nuova generazione e tecnologie di integrazione nei veicoli della gamma, studiate specificamente per essere impiegate nei modelli Volvo e Polestar.

La joint venture programmata, il cui nome ci attendiamo sia svelato al prossimo Volvo Cars Tech Moment, prevede anche la creazione di una nuova Gigafactory in Europa con una capacità potenziale fino a 50 GWh all’anno, che dovrebbe avviare le attività produttive nel 2026.

In base ai propri piani, Volvo Car Group intende inoltre acquistare ogni anno, a partire dal 2024, 15 GWh di celle per batterie dall’attuale stabilimento Northvolt Ett di Skellefteå, in Svezia. L’accordo è una ulteriore e positiva conferma del fatto che la supply chain dell’auto elettrica sia sostanzialmente diversa da quella convenzionale, particolarmente globalizzata.

Con i modelli di auto elettriche si tende invece a far percorrere meno strada possibile ai componenti e in particolare questo nel caso del “cuore” di questi veicoli: il pacco batterie. Come sottolinea la nota diffusa stamattina, attualmente la produzione di batterie per le auto al 100% elettriche è responsabile di gran parte delle emissioni di carbonio dell’intero ciclo di vita dell’auto (che gli addetti ai lavori chiamano nei loro studi Life Cycle Assessment).

Collaborando coi connazionali di Northvolt e fabbricando le batterie in prossimità dei suoi impianti di produzione in Europa, Volvo Car Group potrà ridurre l’impronta ambientale attribuibile all’approvvigionamento e alla produzione delle batterie per le auto di futura produzione.

“Grazie alla collaborazione con Northvolt, ci assicureremo una fornitura di celle di batterie di alta qualità e più sostenibili per le nostre auto a trazione solo elettrica”, ha commentato Håkan Samuelsson, amministratore delegato di Volvo Car Group. “Lavorare a stretto contatto con Northvolt ci permetterà anche di rafforzare le nostre capacità di sviluppo interne”.

Si prevede che la nuova Gigafactory, che sarà alimentata al 100% da energia verde, darà lavoro a circa 3.000 persone. L’ubicazione del nuovo stabilimento non è ancora stata decisa. La prima auto con celle sviluppate dalla joint venture sarà la versione solo elettrica del modello più venduto Volvo Cars: la XC60.

“Volvo Cars e Polestar sono leader di settore nella transizione verso l’elettrificazione e partner ideali nel percorso che ci attende. Il nostro obiettivo è infatti quello di sviluppare e produrre le celle per batterie più sostenibili al mondo”, ha affermato Peter Carlsson, co-fondatore e CEO di Northvolt. “Siamo orgogliosi di avviare con loro una partnership esclusiva per la produzione di celle per batterie in Europa”.

Tenendo in considerazione recenti notizie riguardanti ad esempio i gruppi americani Ford e General Motors, nonché gli stessi precedenti accordi industriali dell’azienda delle batterie diretta da Carlsson e dall’italiano Paolo Cerruti, non si può fare a meno di notare come le case auto stiano sempre più dimostrando interesse per l’opportunità di un approccio hand on allo sviluppo e produzione di batterie.

“Sviluppare internamente la prossima generazione della tecnologia delle celle per batterie, insieme a Northvolt, ci permetterà di progettare batterie specifiche per chi guida Volvo e Polestar”, conferma in effetti Henrik Green, il Chief Technology Officer di Volvo Cars. “Grazie alle celle sviluppate internamente per le nostre vetture elettriche, possiamo concentrarci sull’offrire ai clienti di Volvo e Polestar ciò che desiderano, come l’autonomia di percorrenza e tempi di ricarica brevi”.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volvo Car Italia