7 giorni di business che cambiano la mobilità: 14 – 20 giugno 2021

Il briefing della settimana: i nuovi accordi, investimenti e operazioni con protagonisti Canoo, Ford, Proterra, Solid Power, VDL Nedcar, Waymo

15 giugno: dall’estate dello scorso anno, quando era iniziato il momento d’oro delle fusioni inverse, veniva inserita tra le candidate al matrimonio con una società-veicolo SPAC il nome di Proterra. La società degli autobus elettrici adesso davvero entra al Nasdaq, completando il processo di integrazione proprio con la SPAC ArcLight Clean Transition Corp. Finora l’azienda, che ha avuto modo di raccogliere investimenti tra gli altri anche del gruppo Daimler prima della quotazione, ha raccolto $640 milioni di cash dalla combinazione con ArcLight per coprire le spese necessarie a una ulteriore crescita. Per la società diretta da Jack Allen adesso si prospetta una ulteriore crescita nei veicoli commerciali elettrici e nelle batterie, senza dimenticare gli autobus per cui è soprattutto nota e che tengono occupati gli stabilimenti basati in California e in South Carolina.

16 giugno: ai suoi albori Waymo, la società che ha sviluppato il progetto nato con la Google-car, contava solo sulle tasche profonde di Alphabet. Ma a partire da marzo 2020 aveva iniziato a rastrellare capitale esterno per supportare la crescita dei progetti sulla guida autonoma e sui robotaxi: per la precisione $2,25 miliardi, che a luglio 2020 erano saliti a $3,2 miliardi. Adesso la società che dallo scorso aprile ha insieme al proprio timone Dmitri Dolgov e Tekedra Mawakana e secondo gli addetti ai lavori ha una quotazione prossima ai $30 miliardi, va ancora all’incasso e ufficializza la raccolta di altri $2,5 miliardi, con cui punta a far galoppare ulteriormente i propri progetti, che sono stati erogati oltre che da Alphabet da Andreessen Horowitz, AutoNation, Canada Pension Plan Investment Board, Fidelity Management & Research Company, Magna International, Mubadala Investment Company, Perry Creek Capital e Silver Lake. La guida autonoma si conferma un terreno ambizioso ma anche costoso, considerato che il girono precedente la rivale Cruise, divisione di GM, aveva comunicato di avere avuto accesso a una nuova linea di credito da $5 miliardi con cui inizierà a produrre gli shuttle elettrici ed autonomi Origin. Anche Argo AI, sostenuta da Ford e Volkswagen, potrebbe cercare investitori prima di un possibile IPO, forse nel 2022.

16 giugno: e venne il giorno della quotazione di Solid Power, la startup specializzata nelle batterie che gode dell’appoggio, fra gli altri, dei gruppi BMW e Ford e che poche settimane fa aveva rivelato alcuni nuovi particolari della ricerca e sviluppo condotta da anni sulla tecnologia solid state. La società ha dato formale conferma ufficiale della fusione inversa con la SPAC denominata Decarbonization Plus Acquisition Corp. III (il numero romano non è un dettaglio, perché due “versioni precedenti” di società-veicolo sovvenzionati dagli stessi finanziatori possono già essersi fuse con altre startup). La valutazione della società post-fusione ammonta a circa $1,2 miliardi e Solid Power si aspetta che nelle proprie casse affluisca denaro fresco in ragione di $600 milioni, inclusi $165 provenienti da un collocamento preferenziale presso alcuni investitori. A quello che a Wall Street si chiama PIPE sono interessati tra i fondi nominati Koch Strategic Platform, Riverstone Energy, Neuberger Berman FUnds e Van Eck Associates Corp. Il completamento dell’operazione è atteso per l’ultimo trimestre del 2021.

17 giugno: dopo fasi di incertezza la startup Canoo ha raggiunto un accordo interessante per la manifattura di veicoli elettrici che la vedrà in partenariato con l’olandese VDL Nedcar. Si tratta di una società che collabora per i veicoli passeggeri con il gruppo BMW in particolare per la marca Mini, ma che è anche nota a chi è attento ai veicoli commerciali. I californiani inizieranno a produrre nei Paesi Bassi dalla parte conclusiva del 2022, fino a un migliaio di veicoli elettrici inizialmente che sperano possano diventare 15.000 nel 2023, a margine di altri piani industriali che riguarderanno gli Stati Uniti e per la precisione lo stato dell’Oklahoma, forse più in tema col petrolio che con l’automotive, ma dove dal 2023 Canoo prevede di aprire un proprio sito produttivo nelle vicinanze della città di Tulsa, che in passato aveva tentato senza fortuna di convincere Elon Musk a sceglierla per il sito del Cybertruck, poi finito nel confinante Texas. A Tulsa Canoo appare intenzionata a costruire veicoli destinati alle flotte del settore delivery e pickup, mentre in Olanda secondo la nota ufficiale VDL Nedcar costruirà invece la versione Lifestyle ovvero quella passeggeri, e da lì consegnerà queste versioni sia per il mercato europeo che per quello nordamericano.

18 giugno: Ford, che come noto punterà molto sui veicoli commerciali elettrici, avendo in arrivo il Transit e l’F-150 Lightining, si attrezza anche oltre l’hardware che riguarda le flotte puntando anche sul software e ufficializza l’acquisizione della startup Electriphi per un importo non meglio precisato. Il nuovo acquisto verrà inserito nella divisione Ford Pro che intende fornire servizi commerciali ai clienti di Transit e F-150 Lightining. Grazie al lavoro svolto da Electriphi la casa dell’Ovale Blu è convinta di offrire servizi migliori quanto a gestione della ricarica nei magazzini della logistica o per le aziende piccole e medie, con controllo e gestione di tutto quello che occorre per tenere le celle in ottima salute, cariche e senza pesare troppo sui conti di energia. Electriphi, nata nel 2018, si era fin dalla fondazione concentrata sul settore dei veicoli commerciali, che il co-fondatore Muffi Ghadiali aveva ritenuto poco serviti dalle piattaforme allora disponibili in particolare per gestire le ricariche, e la lista di supporto alle flotte include anche gestione di veicoli elettrici di agenzie di trasporti locali e scuolabus, entrambi mercati che al gruppo di Dearborn interessano particolarmente.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Proterra