Le auto Silk-FAW trovano casa a Reggio Emilia

La serie S con modelli ibridi e al 100% elettrici ad alte prestazioni del marchio cinese Hongqi sarà insediata definitivamente in Emilia, con €1 miliardo di investimenti in tre anni e un organico previsto fino a un migliaio di persone

Alla fine tra tutte le possibili destinazioni della generosa Motor Valley ha prevalso Reggio Emilia: lo hanno confermato ufficialmente la Regione Emilia-Romagna e la joint-venture Silk-FAW nata lo scorso febbraio, che vede insieme la startup americana Silk EV e lo storico gruppo industriale cinese.

L’impresa ha assicurato un investimento iniziale di €1 miliardo spalmato su un triennio, senza fornire ulteriore dettagli sulla distribuzione degli impegni economici che riguarderanno 320.000 metri quadrati in cui sorgeranno stabilimento, centro design, nonché area ricerca e sviluppo.

Il primo modello sviluppato sarà una hypercar firmata da Walter De Silva, la ibrida Hongqi S9 da poco presentata in veste definitiva al Salone Auto di Shanghai. Sulla scia di questo modello, certamente molto di nicchia ma utile per mettere in moto i nuovi capannoni che sorgeranno nella frazione di Gavassa, arriveranno anche modelli elettrici al 100%, a cominciare dalla Hongqi S7.

Negli interventi precedenti dello scorso inverno sembrava che Silk-FAW fosse intenzionata a proporre l’hypercar che nascerà a Reggio Emilia con la denominazione Hongqi S9 sul mercato nazionale ma che intendesse crearne un altro per l’Occidente (anche perché non è facile capire come pronunciarlo correttamente). Ma che l’idea sia ancora di creare un marchio dedicato per Europa e Stati Uniti non sembra così scontato, visto che nelle note ufficiali di queste ore si parla solo del marchio cinese.

La produzione dovrebbe cominciare a mettersi in moto a partire dal 2023, e nello staff manageriale della nuova casa è entrato un nome celebre dell’automotive come Amedeo Felisa, con un brillante passato in Ferrari. Felisa sarà consigliere speciale del presidente Silk-FAW Jonathan Krane e farà parte del Senior Advisory Board.

credito foto di apertura: ufficio stampa Silk-FAW JV