Senza mani: ora anche su alcune Ford, col «BlueCruise»

Su oltre 100.000 miglia di strade del Nord America, i clienti di pickup F-150 e SUV elettrici Mustang Mach-E saranno i primi a potersi “abbonare” alla guida hands-free sui percorsi abilitati

Stamattina Ford Motor Company ha rivelato le caratteristiche del suo prossimo sistema di assistenza alla guida autostradale hands-free: “a mani libere” o senza mani, ovvero consente di non tenere le mani obbligatoriamente sullo sterzo senza per questo cominciare inviare a chi è seduto al posto di guida segnali allarmati tenerne di nuovo una o entrambe sul volante.

Originariamente noto come Active Drive Assist, questo nuovo sistema è stato ribattezzato BlueCruise: come dire il cruise dell’Ovale Blu, appunto il marchio di Dearborn, e verrà lanciato nel terzo trimestre del 2021 tramite un aggiornamento via etere per i pickup F-150 e i SUV sportivi Mustang Mach-E forniti dell’hardware adeguato pre-installato.

Proprio come il sistema Super Cruise che General Motors ha iniziato a fornire a partire dal 2017 su alcune berline Cadillac per poi estenderlo ad altri modelli del gruppo, BlueCruise consente la guida senza mani sul volante soltanto su percorsi predeterminati. La porzione di territorio geofenced, che Ford preferisce indicare come Blue Zone, in questo caso riguarda 177.027 chilometri pre-mappati di superstrade e autostrade a corsie suddivise, una precisazione che negli Stati Uniti non è superflua perché là esistono ancora highway in cui si trovano attraversamenti a raso che le autostrade d’Italia non prevedono, per fortuna.

Come il Super Cruise o molti altri sistemi di Livello 2+ SAE (ad esempio quello appena lanciato dal gruppo Toyota) anche il sistema Ford utilizzerà una telecamera a infrarossi con rilevamento dei tratti del volto del guidatore per accertarsi che questi sia vigile, anche se privo di mani sul volante. Per evitare confusione tra le modalità di guida manuali e non, Ford afferma che il display della strumentazione principale cambierà in modo inequivocabile, anche tramite testo, in modo che i conducenti sappiano se BlueCruise è attivo o meno.

Quando l’aggiornamento OTA verrà lanciato, sarà disponibile per gli F-150 dotati del pacchetto Co-Pilot 360 Active 2.0 da $ 995 (standard per gli allestimenti come Lariat, King Ranch e Platinum) e Mustang Mach-E vendute col Comfort and Technology Package da $2.600 (di serie sugli allestimenti CA Route 1, Premium e First Edition).

Tuttavia, l’hardware, che include il sistema di monitoraggio del conducente a infrarossi, nonché alcuni sensori radar e ottici, deve essere montato dalla fabbrica. Non può essere adattato in un secondo momento. Ford afferma che questo dovrebbe includere circa 100.000 veicoli entro la fine del 2021 (dal prossimo anno, il software sarà installato direttamente alla fabbrica).

Tesla ha fatto scuola vendendo salato alla clientela il sistema di Livello 2+ Full-Self Driving e non ha nascosto di aspettarsi in futuro buoni ricavi dagli abbonamenti ai servizi, di assistenza e di autonomia incluso. Per Ford il lancio di un sistema avanzato di assistenza alla guida come il BlueCruise sarà I’occasione di verificare coi proprietari l’interesse per abilitare il sistema, visto che richiede un abbonamento attivo che costerà $600 per tre anni.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Ford Motor Co.