7 giorni di business che cambiano la mobilità: 4 – 10 aprile 2021

Il briefing della settimana: i nuovi accordi, investimenti e operazioni con protagonisti Beta Technologies, Custom Cells, Honda, Paccar, Porsche, Romeo Power, Software République, UPS, Verizon

06 aprile: l’ufficio federale antitrust Bundeskartellamt rende pubbliche le procedure di costituzione di una nuova società tedesca chiamata Cellforce Group con sede a Tubinga, di cui fanno parte Porsche, l’azienda specializzata nelle batterie Custom Cells (uno spinoff del Fraunhofer Institute) e la società del software P3 Group. Porsche non ha risposto alle richieste di chiarimenti della stampa tedesca, che indica come Cellforce sia destinata a concentrarsi su celle ad alte prestazioni da collocare in futuri modelli della casa di Stoccarda. La pianificazione della nascente joint venture peraltro deve avere una elaborazione di lunga data: il nuovo gruppo è infatti già inserito dalla Commissione Europea tra quelli che si sono candidati ai fondi del secondo IPCEI sulle batterie, varato da Bruxelles lo scorso gennaio.

06 aprile: a pochi giorni dall’ammissione di un ridimensionamento delle proprie previsioni di ricavi per l’anno in corso (con conseguente calo della quotazione in borsa) Romeo Power segnala di essere ben presente nella rincorsa al mercato della fornitura di celle ufficializzando un accordo col gruppo americano dei veicoli commerciali Paccar. Alla parent company dell’olandese DAF, i californiani venderanno celle ad alta densità (ma non meglio precisate come fattore-forma e chimica) che saranno montate sui Peterbilt elettrici tipo 579 e 520 in vendita sul mercato nordamericano tra 2022 e 2025. La notizia ha riportato fugacemente il titolo Romeo Power al massimo del mese di aprile a quota $12,80: ma è poi tornato lievemente al di sotto dei $10, cioè il valore nominale della quotazione della società-veicolo con cui l’azienda americana delle batterie aveva proceduto a fusione inversa alla fine del 2020.

7 aprile: UPS conferma a Beta Technologies il primo ordine formale per dieci Alia-250C, EVTOL ovvero velivoli elettrici a decollo verticale in grado di trasportare per 250 miglia (400 chilometri, equivalenti a un tragitto tra Los Angeles e Las Vegas o New York e Washington) fino a 1.400 libbre di carico utile, 635 chili, oppure cinque passeggeri oltre al pilota. Il gruppo della logistica ha con la startup del Vermont una opzione per 150 velivoli in totale, dotati di quattro eliche per il moto verticale in decollo ed atterraggio e di una destinata alla spinta in avanti nel volo convenzionale. Non sono ancora state rese note le caratteristiche tecniche complete del velivolo, il cui prototipo ha effettuato il primo volo a marzo e sarà sottoposto a certificazione dalla FAA per la produzione prevista a partire dall’anno 2024.

8 aprile: in America Honda e il colosso delle telecomunicazioni Verizon stanno collaborando a un progetto comune che punta a definire modi di sfruttare rete 5G e sistemi basati sull’edge computing, ovvero che si affidano a chip che lavorano localmente piuttosto che dipendere dal cloud, per migliorare la sicurezza dei veicoli in generale e quella dei sistemi ad elevata automazione futuri. In particolare i due partner collaborano a un progetto C-V2X che mette in grado di comunicare tra loro veicoli, ma anche dispositivi, senza passare da computer nei nodi della rete (perdendo tempo di latenza) ed ha come teatro Mcity, un campo prova della facoltà di ingegneri dell’università del Michigan a cui accedono oltre ad Honda altri gruppi auto. Verizon intende testare veicoli collegati mediante 5G anche su strade pubbliche di quattro città americane. Auto equipaggiate con sistemi C-V2X potranno essere in grado di identificare pericoli senza rivolgersi ai nodi dell’infrastruttura, ad esempio se un semaforo equipaggiato di sensori identificherà un veicolo passato col rosso inviando messaggi ad altri mezzi predisposti.

9 aprile: Luca de Meo ne aveva anticipato la nascita durante la presentazione di Renaulution. Elie Girard, Bernard Charlès, Luca de Meo, Jean-Marc Chery e Patrice Caine, CEO rispettivamente di Atos, Dassault Systèmes, Renault, ST Microelectronics e Thales, confermano la loro intenzione di unire le forze per creare Software République, un nuovo ecosistema finalizzato all’innovazione nel settore della mobilità intelligente aperto ad ulteriori ingressi e contributi che avrà sede a Guyancourt, presso il Technocentre Renault. Mettendo insieme le loro competenze complementari, i partner prevedono di sviluppare e commercializzare insieme sistemi e software per offrire una mobilità più ricca e sostenibile. Con l’idea di assicurare una stabile sovranità di chi lavora in settori di crescente importanza, sono state individuate tre aree principali di cooperazione di Software République: 1) sistemi intelligenti che facilitino la connettività sicura tra il veicolo e il suo ambiente digitale e fisico; 2) sistemi di simulazione e gestione dati che ottimizzino i flussi relativi a territori e aziende; 3) un ecosistema per l’energia che semplifichi il momento della ricarica delle batterie.

Credito foto di apertura: sito web UPS