Sulla Jeep più europea, tutto nuovo tranne il nome

Un quarto delle consegne del C-SUV Stellantis sono già ibride plug-in; la nuova Compass aggiunge a più sostenibilità più sicurezza con sistemi di guida Livello 2 SAE, connettività e design più adatto al gusto europeo

Lo stesso nome (accolto dal gradimento del pubblico) ma un modello interamente nuovo e sostanzialmente cambiato per occupare in modo sostanziale l’importantissimo segmento C-SUV, dove dal settembre 2020 Jeep è anche presente con 4xe a presidiare il settore delle sempre più accettate ibride plug-in.

L’impatto di questa opzione è stato sostanziale con 1 Compass venduta su 4 in questa configurazione che consente anche chilometraggi relativamente lunghi a zero emissioni locali. Non si fatica a capire quanto conti per questo marchio il rinnovamento di un modello vitale nella famiglia Stellantis: Compass rappresenta più del 40% delle vendite Jeep in Europa, ha ricordato la responsabile del marchio nel Vecchio Continente Antonella Bruno, durante la presentazione virtuale di stamattina.

Europa è un tema su cui ha insistito molto il responsabile del design Daniele Calonaci: la nuova generazione Compass anticipa numerosi principi formali che verranno riproposti nei futuri modelli Jeep. Visibili anche al non aficionado della marca sono la calandra più orizzontale e la griglia più inclinate, entrambe con agganci estetici Anni’80, per una silhouette di un SUV che si nota più ampio e più “piazzato”.

Sulla nuova Compass saranno proposti motori benzina, diesel Euro6D Final e soprattutto 4xe, in cui il turbo benzina da 1,3 litri si combina ad un motore elettrico situato sull’assale posteriore e alimentato da una batteria da 11,4 kWh ricaricabile.

Da solo, l’efficiente propulsore turbo da 1,3 litri eroga due livelli di potenza, 130 CV e 180 CV a cui si aggiungono 60 CV prodotti dal motore elettrico per un totale di 190 CV (versioni Longitude e Limited) e 240 CV (per l’avventuroso Trailhawk e S). In termini di coppia, il motore elettrico produce 250 Nm e il motore termico 270 Nm.

La combinazione tra il propulsore a combustione interna e il motore elettrico nella Nuova Compass 4xe assicura prestazioni di accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7,5 secondi (secondo la versione), mentre la velocità massima è pari a 130 km/h in modalità elettrica e fino a 200 km/h in modalità ibrida.

Grazie alla tecnologia ibrida ricaricabile che in modalità 100% elettrica consente di viaggiare a zero emissioni si potrà raggiungere una autonomia compresa tra 47 e 49 chilometri (misurati con ciclo combinato WLTP), in base alla versione.

Il listino prezzi in Italia parte da €29.850 per le versioni con motore 1.3 benzina da 130 CV in allestimento Longitude, fino al top di gamma con le versioni Trailhawk ed S 4xe con motorizzazione plug-in hybrid a €49.200. (credito foto: ufficio stampa Stellantis Italia)

Là dove si farà ricorso in modo prolungato al motore termico, le emissioni medie di CO2 omologate sono tra i 44 e 47 g/km in modalità ibrida (ciclo WLTP) a seconda della versione. Nel caso di un mezzo come Jeep che continua a essere scelto da chi vuole o deve viaggiare lontano dall’asfalto, sarà possibile l’utilizzo in off-road prolungato grazie ai due motori elettrici con la funzione powerloop, e con la trazione integrale sempre disponibile.

Il modello appena presentato sarà la prima Jeep in Europa a raggiungere il livello 2 della tassonomia SAE della guida autonoma, che Euro NCAP chiama invece Drive Assist Systems. Sarà dotata di sistemi ADAS di ultima generazione che comprendono, di serie su tutta la gamma: Traffic Sign Recognition, che legge e interpreta i cartelli stradali; Intelligent Speed Assist, che mantiene automaticamente il veicolo entro i limiti di velocità segnalati; Drowsy Driver Alert, che avverte il guidatore quando un momento di sonnolenza abbassa il suo livello di attenzione; e la frenata di emergenza AEB con riconoscimento pedoni e ciclisti, che rallenta il veicolo fino all’arresto per evitare (o mitigare) possibili incidenti.

Ma la novità più importante sarà l’Highway Assist, che combinando Adaptive Cruise Control e Lane Centering, sarà in grado di regolare automaticamente velocità e sterzata. In questo modo, l’auto manterrà in autonomia il centro della corsia a prudente distanza dai veicoli più vicini.

La nuova Compass si dichiara la Jeep più connessa finora prodotta grazie allo Uconnect5 con display da 10,1″ basato sul popolare sistema operativo Android, il che vuol dire che ci sarà anche un voice assistant attivabile mediante richiamo “Ehi Jeep”, ma il C-SUV Stellantis avrà anche l’integrazione del popolare servizio Alexa per controllare funzionalità domestiche anche dal sedile del proprio veicolo.

Non mancheranno la disponibilità di MyUconnect e comodità aggiuntive come Apple Car Play e AndroidAuto integrati senza bisogno di cavi in modalità wireless. Del resto per l’infotainment sono già previsti aggiornamenti costanti proprio via etere, in modalità OTA.

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La giustapposizione di volumi, materiali e tessuti mira a conferire alla plancia un design tridimensionale con uno sviluppo che richiama il linguaggio architettonico, con le prese d’aria ultrasottili che quasi scompaiono nella struttura a tre strati orizzontali. (credito foto: ufficio stampa Stellantis)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Stellantis Italia