La prima Jeep al 100% elettrica attrae come un Magneto

La casa americana per il concept Wrangler Magneto, prima Jeep a zero emissioni locali, ha scelto una batteria da 70 kWh, un motore da 370 cavalli e, a sorpresa, una trasmissione manuale a sei rapporti

Jeep ha presentato in una rassegna specializzata nello Utah, il Jeep Easter Safari nell’area delle Montagne Rocciose, la prima versione al 100% elettrica del celebre Wrangler. Ma se deciderete che vi attira, dovrete rassegnarvi ad aspettare per averla: forse anche alcuni anni.

Il Wrangler silenzioso è un concept che si chiama come il villain della serie X Men interpretato da Ian McKellen. Com’era la norma per i concept di qualche anno fa (più che quelli attuali che sono al 90% modelli di produzione) Wrangler Magneto sembra destinata a fare da ballon d’essai per misurare l’interesse e la reazione del pubblico prima di fare un passo definitivo.

In effetti Jeep in Italia sta già producendo e vendendo modelli che hanno una presa, mentre anche lo stesso Wrangler fabbricato negli States a Toledo ha da poco acquisito una versione 4XE che caratterizza la presenza di una propulsione ibrida plug-in.

Quello che non era ancora apparso era un modello con una lunga storia al 100% elettrico, e che sia stato scelto un rustico Wrangler piuttosto che un assai più urbano Renegade, dice qualcosa sull’attenzione che la marca americana del gruppo Stellantis rivolge all’offensiva di nuovi arrivati come la giovane Rivian, o l’ingombrante Tesla.

Il Wrangler Magneto, che è basato sul Wrangler Rubicon, ovviamente ha perso motore e trasmissione convenzionali. Il motore elettrico, che la casa dice essere paragonabile al V6 Pentastar da 3,6 litri, è stato tarato per offrire fino a 370 Nm di coppia e 285 cavalli. Il concept Magneto accelera da 0 a 60 miglia/h in 6,8 secondi.

La messa a punto perseguita durante i collaudi assicura che il sistema di propulsione della Magneto proponga l’esperienza di guida del V6 sia in termini di coppia che di cavalli. Durante la guida a velocità moderata, le differenze in termini di prestazioni tra il V6 e l’inedito sistema di propulsione elettrico manuale della Magneto sono trascurabili, fatta eccezione per la quasi totale silenziosità. Contrariamente alla maggior parte delle auto elettriche, che al massimo hanno due rapporti come la Porsche Taycan, sul concept i tecnici hanno installato una trasmissione manuale a sei rapporti.

Ad alimentare il motore elettrico della Jeep Magneto sono quattro pacchi batteria Webasto SE con potenza combinata di 70 kWh e un sistema da 800 volt, il che anticipa delle opportunità di ricarica molto veloce. Nessuna notizia sull’autonomia, invece. Le batterie agli ioni di litio sono distribuite in diversi punti per bilanciare il peso sulle quattro ruote.

Un pacco batteria sostituisce il serbatoio del carburante della Wrangler, un altro è montato esattamente di fronte al primo, il terzo si trova sopra al motore elettrico sotto il cofano e il quarto nello spazio normalmente occupato dal vano portaoggetti posteriore, e utilizza anche lo spazio del sistema di scarico.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Stellantis Italia