SolidEnergy Systems spinge GM verso celle al litio metallico

Il nuovo partner del gruppo di Detroit supporterà una nuova generazione di batterie Ultium con più densità per fare più chilometri e a costi inferiori (ma dopo il 2023)

Durante una conferenza stampa virtuale organizzata dal Washington Post il presidente General Motors Mark Reuss ha svelato un partenariato strategico con la startup SolidEnergy Systems. Si tratta di uno spinoff nato dall’MIT in grado di spianare la strada a prospettive più ambiziose per un gruppo che intende trasformare in elettrica tutta la gamma entro il 2035.

Per riuscirci GM è conscia di dover superare le resistenze del pubblico dei SUV e pickup, e per convincerli GM punterà su autonomia e costi: ovvero batterie più piccole (e leggere) e con maggior densità di energia. Maggiore densità di energia che ha un Sacro Graal elettrochimico nell’anodo: sostituire la grafite con litio metallico comporta elevare la capacità in modo straordinario.

Con le celle convenzionali scienziati e ricercatori hanno ottenuto già risultati eccezionali, ma si avvicinano limiti fisiologici. Se alcuni puntano su anodi in silicio, SolidEnergy Systems dal 2012 invece sta sviluppando una batteria anode-free, tema su cui abbiamo scritto recentemente per il lavoro in corso presso la canadese Dalhousie University, antenna tecnologica Tesla.

Il fondatore Qichao Hu e gli altri collaboratori della startup di Woburn hanno attirato l’interesse di GM su questa tecnologia, che a dispetto del nome si basa su elettroliti liquidi e non solidi. Il gruppo americano aveva accennato fugacemente durante l’EV Day svoltosi quasi esattamente un anno fa alle ricerche su una cella al litio metallico.

Peraltro GM ha sostenuto spesso di volersi tenere aperte tutte le porte tecnologiche, incluso l’alternativa della tecnologia solid state oppure la nemesi della batteria di trazione: ovvero la pila a combustibile a cui collabora insieme a Honda ed altri partner.

Nella startup che si concentra sul litio metallico GM ha investito a partire dal 2015 e si aspetta di poter trasferire la tecnologia nella sua joint venture Ultium, creata con LG Energy Solution, e che ha già una fabbrica in costruzione in Ohio e potrebbe averne un’altra in Tennessee, vicino a dove sarà prodotta l’elettrica pura Cadillac Lyriq.

Nella nota stampa GM ha accennato al traguardo di pre-produzione per il 2023; il che significa che fino a metà dell’attuale decade difficilmente si vedranno grandi volumi di celle al litio metallico con la tecnologia SolidEnergy Systems sui veicoli dei marchi Cadillac, Chevrolet eccetera. Nel frattempo i 49 brevetti già ottenuti dalla startup e i 45 in attesa di approvazione probabilmente cresceranno…

Credito foto di apertura: ufficio stampa General Motors