Suddivisi così gli oneri tra LG Energy Solution e Hyundai

Costerà quasi un miliardo di dollari la campagna di richiamo per sostituire le batterie di oltre 80.000 Kona elettriche: il produttore di celle coreano sopporterà il 70% dei costi previsti

Hyundai Motor ed LG Energy Solution hanno trovato un accordo sulla ripartizione degli oneri derivanti dal richiamo di migliaia di Kona EV, Ioniq e di autobus Elec City che da fine mese prenderà il via, a cominciare dalla Corea del Sud, con la sostituzione delle celle dei veicoli costruiti tra il novembre 2017 ed il marzo 2020. La clientela italiana che ha comprato le Kona EV prodotte da primavera 2020 in Repubblica Ceca dovrebbe essere estranea a questa campagna.

La misura radicale avrà effetti sugli utili 2020 di entrambi i gruppi. Sebbene le aziende non abbiano ufficialmente comunicato la suddivisione esatta degli oneri, calcolando gli effetti sui conti aggiornati di ciascuno risulterebbe un onere di 425 miliardi di won per Hyundai e 695 miliardi per LG Energy Solution, con un totale di 1.120 miliardi di won (appena sotto la soglia del miliardo di dollari) e una suddivisione di 30% alla casa auto ed il restante 70% al produttore di batterie, nato a dicembre come spinoff del gruppo LG Chem.

Hyundai ha dichiarato che le imprese lavoreranno in stretta collaborazione al richiamo. Tuttavia, malgrado l’accordo, non è ancora stato raggiunta una chiara suddivisione delle responsabilità, visto che l’indagine condotta dal Korea Automobile Testing & Research Institute è arrivata solo a una conclusione preliminare, che sembra aver chiamato in causa un difetto nell’allineamento delle lamelle di contatto degli elettrodi, e non è stata ancora ratificata da una definitiva presa di posizione del ministero nazionale competente.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Hyundai Motor