Tiger X-1: il nuovo studio robotico Hyundai

Il primo prototipo di Ultimate Mobility Vehicle senza equipaggio di Hyundai porta un nome acronimo di “transforming intelligent ground excursion robot” che ne svela le finalità

Hyundai Motor Group ha presentato Tiger (Transforming Intelligent Ground Excursion Robot), il secondo UMV (Ultimate Mobility Vehicle) dell’azienda e il primo progettato per operare senza equipaggio. Tiger, che il nome lo identifica come robot intelligente da escursione a terra in grado di trasformarsi, è progettato per trasportare vari tipi di carico su terreni impegnativi.

Tiger è in fase di sviluppo da parte del New Horizons Studio di Hyundai Motor Group, con sede a Mountain View, in California. Confermando uno stabile interesse del gruppo coreano per la robotica, confermato dalla recente acquisizione della celebre Boston Dynamics, questo studio è stato fondato alla fine del 2020 per sviluppare UMV (Ultimate Mobility Vehicles) attingendo dalla Silicon Valley e dai suoi hub di innovazione per sviluppare veicoli dalla agilità e versatilità senza precedenti.

“Veicoli come Tiger e le tecnologie che lo sostengono ci offrono l’opportunità di spingere la nostra immaginazione. Siamo costantemente alla ricerca di modi per ripensare la progettazione e lo sviluppo dei veicoli e ridefinire il futuro del trasporto e della mobilità”, ha detto tra l’altro il numero uno dei New Horizons Studio John Suh in un video che racchiude in modo piuttosto diretto le caratteristiche del Tiger.

Capacità progettate per funzionare come piattaforma mobile di esplorazione scientifica in luoghi estremi e remoti, con perfino la suggestione planetaria che però non è confermata da una scheda tecnica che indichi la capacità operativa in temperature estreme, previste invece nello spazio. Il che sarebbe interressante anche per aree dal clima estremo come Artico, Siberia o i maggiori deserti.

Costruito su una piattaforma modulare, le sue caratteristiche includono un sofisticato sistema di locomozione attraverso gambe e ruote, un controllo direzionale a 360 gradi e una gamma di sensori per l’osservazione remota. Tiger è stato inoltre concepito per connettersi a droni (UAV), in grado di caricarlo per trasportarlo in luoghi altrimenti inaccessibili.

Il vano di carico ospitato all’interno della sua struttura permette a Tiger di trasportare merci o essere impiegato per consegnare approvvigionamenti in situazioni di emergenza. L’articolazione gamba-ruota consente a Tiger di affrontare numerose situazioni estreme mantenendo i carichi utili maggiormente livellati rispetto a un tipico veicolo a terra.

Con le sue gambe in posizione retratta, Tiger si comporta come un veicolo a trazione integrale, ed è nella sua modalità più efficiente muovendosi come mezzo rotabile. Quando il veicolo rimane invece bloccato o deve muoversi su terreni troppo difficili o impraticabili per le sole ruote, usa la sua capacità di camminare per sbloccarsi o spostarsi più facilmente.

Nel 2019 Hyundai aveva presentato un altro veicolo fuori dall’ordinario a quattro ruote e a quattro gambe, Elevate, al CES di Las Vegas: Tiger ne condivide caratteristiche quali la fusione di forma e funzione tra gambe e ruote. La differenza tra i due è che il primo prototipo era pensato anche per trasportare passeggeri mentre il secondo è privo di equipaggio. Sia Tiger che Elevate combinano tecnologie di locomozione robotica e su ruote, che consentono di attraversare ogni tipo di terreno, oltre i limiti anche del più capace veicolo fuoristrada.

La prima versione di Tiger è denominata X-1 (la X significa experimental, sperimentale) e riunisce una vasta gamma di competenze tecnologiche e progettuali. Il progetto è guidato da New Horizons Studio di Hyundai Motor Group, lavorando in stretta collaborazione con Autodesk, una società leader nei software di progettazione ingegneristica. I due team hanno lavorato insieme per creare una struttura leggera ma incredibilmente resistente, con le gambe e alcuni elementi del telaio creati utilizzando la stampa additiva in fibra composta di carbonio.

Collaborando con gli esperti di concept design Sundberg-Ferar, New Horizons Studio ha sviluppato Tiger X-1 per consegnare e recuperare carichi critici su terreni accidentati. Queste capacità rendono il concept uno strumento ideale per la valutazione della superficie a 360 gradi, nelle aree colpite da calamità naturali o mentre si affrontano terreni impegnativi.

David Byron, responsabile di progettazione ed innovazione di Sundberg-Ferar ha detto nella nota: “durante lo sviluppo di Tiger con New Horizons Studio, il team di Sundberg-Ferar ha cercato di creare un robot che massimizzasse l’efficienza del movimento su ruote con l’articolazione di un quadrupede in modo da accrescere la possibilità di raggiungere luoghi più remoti. Tiger è una piattaforma dal design modulare che consente di posizionare diversi corpi vettura al telaio per applicazioni uniche come la consegna di carichi o la sorveglianza in luoghi non adatti agli esseri umani”

Credito foto di apertura: ufficio stampa Hyundai Italia