Gli investimenti FCA non si fermano a Mirafiori

Il gruppo italo-americano conferma che dal 2022 elettriche ed ibride saranno costruite anche in Polonia a Tychy, e partono gli investimenti FCA necessari al rinnovamento

A pochi giorni, ormai poche ore, dal 4 gennaio in cui le assemblee degli azionisti FCA e PSA avranno la parola per varare definitivamente Stellantis, il gruppo italo-americano definisce un’altra tappa del proprio piano 2018-2022, in cui aveva stabilito di investire €45 miliardi.

Di questa cifra €9 miliardi FCA li aveva destinati all’innovazione nel campo della propulsione elettrica, e 755 milioni di zloty (circa €170 milioni) saranno investiti a Tychy. Riguardo al futuro del sito polacco era sorto anche brevemente un giallo, perché il vice primo ministro Jaroslaw Gowin aveva inizialmente menzionato investimenti per €2 miliardi.

È probabile che abbia confuso gli importi con quelli del progetto di un’auto elettrica tutta polacca che sta sorgendo a Jaworno, non collegato ad FCA, in effetti poi ha corretto l’entità dell’investimento a Tychy.

Coi €170 milioni il gruppo del Lingotto adeguerà le linee per accogliere modelli elettrici ed ibridi, e vista l’entità dell’investimento sembra di poter indovinare che i secondi saranno in quota maggiore rispetto ai primi: coinvolti i marchi Jeep, Fiat ed Alfa Romeo.

Tychy, che ha un organico di circa 2.500 persone, è in particolare nota per la produzione di Panda e 500; la produzione della seconda in versione elettrica è come noto stata riservata alla rinnovatissima fabbrica di Mirafiori, mentre per la “Panda elettrica” anticipata dal concept Centoventi non è ancora stata definita una casa.

I primi interventi al sito produttivo della Slesia sono già avvenuti in queste ultime settimane, mentre la produzione iniziale dei primi di tre nuovi modelli passeggeri elettrici ed ibridi è prevista per la seconda parte del 2022. Con la definizione dei programmi per Tychy resta ancora in attesa di nuovi piani tra i grandi impianti solo quello serbo di Kragujevac da cui escono le Fiat 500L.

Credito foto di apertura: ufficio stampa FCA Italy