A Dresda aspettano con più trepidazione l’Epifania del Natale…

Il 23 dicembre scorso a Dresda è stata prodotto l’esemplare numero 50.401 della Golf elettrica e nella fabbrica ora è in corso l’aggiornamento per costruire le ID3

Non sarà un regalo di Babbo Natale, caso mai visto le tempistiche della Befana, l’inizio della produzione dell’elettrica ID3 nella seconda metà di gennaio presso la fabbrica Volkswagen di Dresda. Nella avveniristica fabbrica di vetro voluta da Ferdinand Piëch per costruire la limousine Phaeton, ancora il modello più costruito presso questo sito, pertanto il 23 dicembre è terminata la produzione del modello attuale: E-Golf.

Si tratta del passaggio del testimone tra nuovo e vecchio modello iconico del gruppo di Wolfsburg. E proprio tra il centro nevralgico del gruppo e Dresda si era divisa la produzione della E-Golf, che nell’ultimo biennio aveva avuto un picco di interesse. A Dresda dalla primavera 2018 se ne costruivano 72 al giorno, il doppio rispetto a quando era iniziata la produzione l’anno precedente, e poco di più a Wolfsburg, che ha però cessato la produzione la scorsa estate.

In totale degli esemplari a zero emissioni locali a partire dal 2014 ne sono stati costruiti 145.561, di cui 50.401 dovuti alla fabbrica di vetro, che non è solo un sito produttivo ma anche una sede di eventi, incontri, e per i clienti tedeschi che lo desiderano uno degli impianti dove si ritira in fabbrica.

Durante la sosta natalizia in fabbrica avrà luogo l’aggiornamento degli impianti per renderli compatibili con le esigenze della piattaforma modulare flessibile MEV che già riguarda la fabbrica di Zwickau, dove la produzione a regime sarà di 330.000 ID3, ID4 e modelli di altri marchi l’anno.

I primi aggiornamenti erano stati effettuati nel corso dell’estate, nell’ambito dei settori dei telai e della carrozzeria. Quelli che sono in corso in questi giorni riguardano altri particolari delle ID3 che lì saranno assemblate, come i tetti panoramici, i cruscotti digitali, la selleria.

Il completamento della nuova linea farà di Dresda il secondo impianto del gruppo a poter sfornare elettriche della nuova generazione Volkswagen dopo Zwickau. Curiosamente la complessa mappa globale della produzione Volkswagen prevede che i primi due impianti tedeschi del settore a zero emissioni saranno entrambi nella ex-Germania Est.

Le cose cambieranno nel 2022, perché dopo Zwickau nel 2020 e Dresda nel 2021 fra due anni si avvieranno anche Emden ed Hannover, rispettivamente nella Germania Nord-occidentale e Centrale. Hannover, finora nota soprattutto per i veicoli commerciali, in futuro sarà anche un sito produttivo centrale per il lancio del veicolo elettrico luxury sviluppato dall’innovativa divisione Artemis per conto di Audi, Bentley e Porsche (e speriamo Lamborghini…).

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen AG