Nella gamma Kuga arriva l’ibrido convenzionale

La Ford Kuga full hybrid rispetto alla plug-in con oltre 50 km di autonomia silenziosa e basse emissioni avrà margine in prezzo, autonomia totale e l’opzione della trazione integrale

La sigla FHEV probabilmente non è la più familiare agli automobilisti: nel caso della gamma Ford si tratta del modo in cui a Dearborn (o Colonia?) hanno battezzato la gamma ibrida convenzionale del loro SUV medio Kuga: FHEV (Full Hybrid Electric Vehicle) ovvero priva di presa come la cugina PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) che dal lancio in primavera ha fatto prima rumore per le vendite e poi per un richiamo relativo al pacco batterie, con celle prodotte da Samsung SDI.

Le discendenti della “nonna” di tutte le ibride Toyota Prius come la Kuga ora presentata, rispetto alle ibride ricaricabili che in tutta Europa hanno una stagione campale per il boom di domanda, si differenziano per peso, prezzi, emissioni.

Quelle della ibrida convenzionale che in modalità elettrica può fare di fatto poca strada rispetto ai 56 chilometri della “cugina”, partono da 125 grammi di CO2 a chilometro là dove sulla ibrida plug-in se ne misuravano 26. La Kuga FHEV ovviamente ha una batteria più piccola: con capacità di solo 1,1 kWh, che si ricarica soprattutto con la frenata rigenerativa.

Il propulsore abbinato al modello ibrido convenzionale è lo stesso della Kuga PHEV, il quattro cilindri benzina da 2,5 litri a ciclo Atkinson, la cui potenza è di 200 cavalli contro i 225 del modello presentato per primo da Ford quest’anno. Il risultato è la comodità di quasi 1.000 km di autonomia (il 30% superiore alla Kuga PHEV), valori tipici della versione a gasolio.

Al contrario di quella versione però è in grado grazie al Silent key start di ripartire da ferma utilizzando solo la potenza elettrica una soluzione utile in particolare in città o in scenari di guida Start&Stop. La Hybrid sarà anche la prima Kuga a combinare un propulsore elettrificato con la tecnologia Ford Intelligent All-Wheel Drive per un’esperienza di guida adatta a condizioni difficili di strada o meteo.

La produzione di Kuga Hybrid corrisponde a uno dei 17 modelli elettrificati che saranno lanciati in Europa entro la fine del prossimo anno ed è iniziata presso lo stabilimento Ford di Valencia, nel levante iberico, dove sono assemblati anche i pacchi di celle agli ioni di litio.

Kuga Hybrid che grazie al sistema di bordo Ford Sync 3 mantiene la predisposizione Android Auto, Apple CarPlay e modem integrato FordPass Connect e una serie di funzioni di infotainment e navigazione attraverso l’app FordPass, tra cui Vehicle Locator e Remote Start sarà ordinabile in varie versioni quali Connect, ST Line, ST Line X e Vignale, offrendo una vasta gamma di tecnologie di assistenza alla guida, comfort e praticità. I prezzi vanno dalla base di partenza di €38.250 per la Titanium ai €45.250 della Vignale in allestimento superiore.

Su Kuga ibrida convenzionale sarà disponibile il supporto di tecnologie di assistenza alla guida che offrono maggiore sicurezza al volante: come l’Adaptive Cruise Control , Speed ​​Sign Recognition e sistema di mantenimento della corsia che sarà abbinato col Blind Spot Assist. Debutta su Kuga anche l’Intersection Assist che utilizza la telecamera anteriore combinata con un radar per monitorare potenziali collisioni con veicoli in arrivo nell’opposto senso di marcia. Se questo è l’aiuto dinamico, l’Active Park Assist Upgrade permetterà manovre di parcheggio completamente automatizzate con la semplice pressione di un pulsante.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Ford Italia