Borse e pacchi Walmart sui robotaxi Cruise

La startup della guida autonoma avanzata controllata da General Motors inizierà un progetto-pilota in Arizona per consegne merci del colosso degli ipermercati

L’annuncio di ieri sera difficilmente avrebbe potuto mettere insieme due nomi più emblematici di manifattura e retail del 20° secolo di General Motors e Walmart, anche se la collaborazione passerà in effetti attraverso la divisione del gruppo di Detroit specializzata nella guida autonoma Cruise, un settore più che emblematico dell’economia del terzo millennio.

Cruise sta infatti collaborando con Walmart per testare un servizio di consegne basato su veicoli autonomi ed elettrici che inizierà il prossimo anno in Arizona, nell’area di Scottsdale. L’ex-startup di San Francisco non ha ancora stabilito quanti veicoli utilizzerà per il servizio di consegne in questo progetto-pilota che ha come teatro una zona (scelta da molti per i lunghi mesi di ottime condizioni meteo) in cui Cruise ha avuto in azione una piccola flotta di cinque veicoli a Phoenix dal 2016.

Si tratta del più recente di una serie di iniziative basate sull’impiego di veicoli ad avanzata automazione per consegne dell’ultimo miglio che hanno attratto sia startup della tecnologia sia grandi gruppi. A sperimentare in questo senso sono stati a varie riprese tra gli altri Ford e Daimler.

Numerosi manager, ad esempio l’ex-numero uno Ford Jim Hackett, hanno a più riprese sottolineato come sia rischioso mettere essere umani in robotaxi ma lo sia molto meno fare lo stesso caricando pizze o generi alimentari. Ford in effetti ha spinto con la startup Argo AI, controllata in coabitazione con Volkswagen, proprio per questo canale che è fonte di potenziali futuri ricavi in misura pari e forse superiore ai servizi di mobilità.

Anche General Motors ora appare interessata ad espandersi oltre i robotaxi e nel mondo delle consegne autonome. L’azienda peraltro mantiene il programma di lanciare un servizio di ride hailing senza autisti a San Francisco, anche se non ha specificato la tempistica. Durante la pandemia ha già utilizzato i suoi veicoli, Chevrolet Bolt EV modificate, per effettuare consegne per due banchi alimentari a San Francisco.

Cruise ha recentemente ottenuto il permesso del regolatore della California per testare veicoli completamente senza conducente senza un supervisore al volante. Per ora Cruise non consente a persone esterne all’azienda di viaggiare nei suoi veicoli. La collaborazione con Walmart appare un canale per accelerare servizi in grado di generare cassa.

Cruise non è tuttavia la prima azienda di auto a guida autonoma a collaborare con Walmart. Il colosso del retail ha anche partnership con Nuro, Udelv, Ford e Waymo. Non è difficile capire perché. Se la vendita digitale di auto sta emergendo, la vera e propria spesa online potrebbe crescere di cinque volte nel prossimo decennio, con i consumatori americani che spenderanno fino a $ 100 miliardi in prodotti alimentari entro il 2025, secondo un recente studio.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Walmart