Ritocchi e novità italiane per la gamma elettrica PSA

Nuovi listini per Peugeot E-208 ed E-2008, mentre ora Citroën sulla E-C4 include caricatore trifase da 22 kW, in attesa di aprire gli ordini per Ami a meno di €20/mese

C’è un po’ di movimento nelle marche PSA per quanto riguarda la gamma elettrica. Citroën ha appena confermato una novità per la clientela italiana interessata alla sua E-C4, il crossover elettrico con motore da 100 kW (136 cavalli) e batteria con capacità di 50 kWh in grado di sostenere una autonomia di marcia fino a 350 chilometri secondo gli standard europei WLTP.

A partire da questo mese l’equipaggiamento di serie in aggiunta al cavo di ricarica T2 per presa domestica, offrirà il cavo di ricarica T3 trifase da 22 kW con custodia dedicata e il caricatore opzionale OBC (On Board Charger) 11kW trifase.

Il tempo di ricarica della E-C4 da una colonnina di ricarica pubblica utilizzando un caricatore da 100 kW a ricarica veloce ricaricherà al ritmo di 10 km/minuto con l’80% della capacità ripristinato in mezz’ora.

A casa o sul posto di lavoro nella modalità 3, da una wallbox 32A, la ricarica della batteria viene completata in 7 ore e 30 minuti con caricabatteria standard monofase e in 5 ore con caricabatteria opzionale trifase da 11 kW. Nell’intervento casalingo in modalità 2, la batteria si ricarica in 15 ore da una presa 16A tipo Green’up™ Legrand e in oltre 24 ore da una presa domestica classica.

Se la clientela tradizionale quindi potrà contare su una comodità in più sul crossover medio, quella giovane e non convenzionale interessata alla anticonformista Citroën Ami sta mordendo la corda, almeno nell’Esagono. Sono molti i francesi che scalpitano per avere notizie sulle consegne della cittadina elettrica.

Il ritardo è dovuto all’acuto stato di crisi sanitaria che ha colpito l’area del Marocco in cui si sta producendo la Ami. In Italia non si sono manifestati ancora analoghi segnali di nervosismo, anche perché dopo che a ottobre è apparsa l’offerta economica per il modello sul sito Citroën nella lingua di Dante, i configuratori non sono ancora stati aperti, al contrario di quanto avvenuto per la E-C4.

Auspicando una risoluzione degli effetti della pandemia su sito produttivo
Citroën e sui fornitori locali, ricordiamo le due offerte di punta per Ami in Italia: con ecobonus statale l’offerta prevede 35 canoni mensili da €19,99 (con un primo canone di €1.990) oppure con ecobonus statale più rottamazione del veicolo, l’offerta prevederà 35 canoni mensili da €19,99 con un primo canone di 1.260. In Italia sarà possibile anche acquistare Ami a partire da €5.430 con ecobonus statale 2020.

E a proposito di prezzi e restando nella gamma elettrica PSA, sono stati ritoccati anche quelli di due modelli del leone: E-208 ed E-2008. Per la Peugeot E-208, dopo dieci mesi del 2020 la quinta auto elettrica più venduta in Italia (1.380 consegne finora), il prezzo della Active da €33.750 passerà a €33.850, la Allure da €34.800 a €35.050, la GT Line da €36.600 a €37.050 e infine la GT da €38.400 a €37.850.

Ritocchi anche al crossoverE-2008 che da gennaio in Italia ha trovato finora circa un terzo dei clienti della “cugina elettrica”, con cui condivide motore e batteria. Nel suo allestimento Active passa da €38.350 a €38.750, per la Allure da €39.450 a e39.650, per la GT Line da €41.650 a €42.350 e per la GT da €43.850 a €43.950.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Citroën Italia