Mitsubishi prende la scia Renault sulla sostenibilità

Il marchio dell’Alleanza franco-giapponese entro il 2030 vuol ridurre del 40% le emissioni di CO2 e portare la quota di vendite di veicoli elettrificati al 50%

Il partner più recente dell’Alleanza franco-giapponese, Mitsubishi Motors Corp., annuncia i propri obiettivi a lungo termine sulla sostenibilità, dichiarando di porsi il traguardo di aumentare le vendite di veicoli passeggeri elettrificati (che per questa marca significa soprattutto ibridi ricaricabili), arrivando a una quota del 50% entro la fine dell’anno fiscale 2030, che in Giappone terminerà a inizio primavera 2021.

Questo obiettivo comporterà una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 ascrivibili ai modelli consegnati alla clientela rispetto ai livelli del 2010. Al traguardo per le flotte di veicoli prodotti si affianca un altro obiettivo di riduzione entro lo stesso anno delle emissioni di gas clima-alteranti del 40% nelle attività di manifattura e vendita dell’azienda, paragonate a quelle del 2014.

L’obiettivo fissato da Mitsubishi in termini di sostenibilità risulta però più timido di quello che l’amministratore delegato Renault Luca De Meo ha indicato pochi giorni fa durante le giornate EWays: entro il 2030 ridurre del 50% le emissioni di CO2 rispetto al 2010.

La strategia dell’altro partner dell’Alleanza, inserita nel piano MOVE, ha previsto per il 2022 vendite globali di 1 milione di Nissan tra elettriche al 100% come Leaf ed Ariya e modelli E-Power. Inoltre, secondo quanto scrive oggi l’agenzia Nikkei per il mercato cinese Nissan avrebbe previsto di vendere solo elettriche ed ibride dal 2025, mentre la quota di quei modelli dovrebbe salire al 23% delle vendite nel 2023.

Mitsubishi inquadra il proprio sforzo come un passo verso l’impegno di raggiungere un impatto zero a livello di carbon footprint entro il 2050, ma la dichiarazione non si spinge come fa invece il gruppo francese a prevedere che (entro il 2022) tutti i nuovi modelli commercializzati dispongano di una versione elettrica od elettrificata, anche se notizie di stampa indicano in cinque o più i prossimi nuovi acquisti elettrici o ibridi.

In precedenza Mitsubishi si era posta per la fine dell’anno fiscale 2020 di portare al 20% le vendite globali dei propri veicoli elettrificati. I ritmi rispetto ai traguardi sulle emissioni della marca associata a Renault e Nissan nell’Alleanza appaiono così in linea, se non con quelli della casa francese, con quelli di rivali nazionali.

Toyota Motor Corp. nel 2017 si era data l’obiettivo di vendite per il 2030 di oltre 5,5 milioni di veicoli elettrificati, dei quali 1 milione a zero emissioni tra elettriche pure e fuel cell, ma nell’estate dello scorso anno ha deciso di anticipare di cinque anni i tempi. Honda Motor Co. nel 2017 aveva svelato una strategia che entro il 2030 vuole due terzi delle Honda elettriche, fuel cell, ibride o ibride plug-in.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Mitsubishi Motors Italia