Cina: Top3 auto elettriche più vendute – settembre 2020

1. Wuling Hong Guang Mini EV (20.150); 2. Tesla Model 3 (11.329); 3. Great Wall Ora R1 (5.141)

Settembre ha confermato la vivacità del mercato cinese nel complesso e di quello delle elettriche o NEV in particolare, con ottimismo che riguarda in particolare il segmento luxury. Le nuove immatricolazioni, 124.713, corrispondono a una crescita del 91,8% rispetto allo stesso mese del 2019 e a una variazione percentuale del 24% rispetto al mese precedente. 32 modelli hanno registrato oltre 1.000 consegne, sette dei quali appartenenti al segmento delle minicar A00. La Hong Guang Mini EV costruita da una joint venture a cui aderisce anche General Motors si è confermata il fenomeno del momento andando a guidare la classifica, mentre secondo i dati Tesla ha mantenuto elevati ritmi di consegne confermandosi seconda con la Model 3 Made in Shanghai e Great Wall è andata sul podio con un’altra citycar elettrica, la Ora R1. Buone le consegne anche per GAC, la cui Aion S è stata immatricolata in 4.548 unità, tanto che visti i risultati di questa berlina e del crossover Aion V il gruppo del sud della Cina avrebbe deciso per lo spinoff della divisione creando un vero e proprio marchio Aion. Tra le altre protagoniste ancora bene il SUV ES6 (3.226 pezzi consegnati) di NIO.

Le 11.329 Tesla vendute, prodotte nella zona franca di Lingang, hanno permesso alla casa di Elon Musk di occupare il terzo posto tra i gruppi cinesi della manifattura di auto elettriche dietro a SAIC-GM-Wuling (24.386 venduti, incluse le Baojun nelle due versioni) e a BYD (19.048 veicoli NEV immatricolati) secondo i dati della China Passenger Car Association. Proprio BYD sembra schiodarsi grazie a questo mese brillante dal ruolo di “grande malato” tra le case dell’auto elettrica. Il mese equivale a una crescita di circa il 45% su base annua e del 30% rispetto ad agosto. Per i modelli principali della casa di Shenzhen torna il favore del pubblico e in particolare la nuova e ambiziosa Han EV ha trovato 3.624 clienti che potranno mettere alla prova la “Blade Battery” su cui BYD ha puntato molto del suo credito tecnologico.

FONTE DATI: China Passenger Car Association