Via alle stazioni di ricarica V2G per uso commerciale

La collaborazione con DREEV offrirà ad ABB l’opportunità di aprire alla sua nuova colonnina da 11 kW studiata per la ricarica bidirezionale un mercato, a partire dalla Francia

I servizi di integrazione dei veicoli elettrici nella rete attraverso tecnologie V2G vehicle-to-grid diventano sempre meno l’oggetto di esperimenti scientifici, come i test effettuati con successo nell’isola di Bornholm dal Politecnico di Danimarca DTU, e sempre più modelli di business, anche se per il momento ancora di nicchia, essendo ancora pochi i modelli certificati per questo uso.

Insieme alla società francese DREEV, una joint venture dell’utility EDF e della ormai decennale società specializzata californiana Nuvve, ABB adesso offrirà una nuova stazione di ricarica bidirezionale da 11 kW appositamente sviluppata per collegare veicoli di piccole e grandi flotte alla rete.

La stazione di ricarica è il risultato di uno studio dedicato alle esigenze della ricarica bidirezionale che ha messo insieme il gruppo svizzero-svedese e gli specialisti del software di cui dispone DREEV. Il primo mercato di riferimento è la Francia, ma presto sarà seguita da Regno Unito, Italia, Belgio e Germania.

Questa soluzione consentirà a chi opera e gestisce veicoli elettrici di reimmettere l’energia in eccesso nella rete elettrica generando, secondo i calcoli di ABB richiamati nella nota stampa, fino a €20 al mese per ogni veicolo elettrico.

Con la tecnologia V2G da un lato chi impiega auto elettriche può ridurre i costi operativi totali fornendo elettricità alla rete in fasi di inattività, mentre dall’altro, le stazioni di ricarica bidirezionali sono in grado di stabilizzare la produzione di elettricità proveniente da fonti energetiche rinnovabili come l’energia solare ed eolica, più soggetta ad oscillazioni rispetto ad altre fonti, il che spiega l’interesse di operatori della rete come Terna a progetti-pilota V2G come quello FCA che coinvolge Mirafiori.

ABB non ha ancora menzionato una data specifica per l’immissione sul mercato o il prezzo della nuova stazione di ricarica bidirezionale. Frank Mühlon, capo del business globale E-Mobility Infrastructure Solutions di ABB, si è limitato a manifestare la soddisfazione nel supportare DREEV per rendere la rete elettrica più resiliente. Il numero uno DREEV Eric Mevellec ha indicato che questa collaborazione sarà un passo determinante per mettere in moto un vero spazio commerciale per la tecnologia di ricarica bidirezionale.

Credito foto di apertura: ufficio stampa ABB