Tagli, lusso ed elettriche: la ricetta di Stoccarda

Mercedes-Benz annuncia l’arrivo della nuova EQE in versione berlina e SUV, mentre la berlina EQS promessa per il prossimo anno sarà seguita da un SUV elettrico nel 2022

L’incontro di oggi con gli investitori è stato per il numero uno Mercedes-Benz Ola Källenius l’occasione per aggiornarli sui tre fattori determinanti per riportare alla prosperità la marca di Stoccarda: risparmi e tagli, un rilancio della componente luxury e i modelli elettrici.

I tre nuovi modelli che entreranno nella gamma EQ sono stati concepiti attorno all’architettura EVA (Electric Vehicle Architecture) del produttore tedesco. Si tratta della piattaforma su cui poggerà la prossima berlina elettrica premium EQS e il cui arrivo è stato confermato per il 2021.

Oltre al trio di nuovi modelli EQ, Mercedes ha anche confermato che nel 2025 entrerà in produzione una nuova piattaforma di auto elettriche dedicata per modelli compatti e di medie dimensioni, chiamata MMA. Una conferma che fa sfumare le chance di vedere in futuro elettriche compatte tedesche basate sulla piattaforma del gruppo cinese Geely, di proprietà del maggiore azionista Daimler Li Shufu.

Mercedes-Benz ha poi detto che i piani per l’elettrificazione dei modelli ad alte prestazioni AMG inizieranno nel 2021 e che la gamma Maybach raddoppierà di dimensioni.

Con una mossa destinata ad aumentare in modo significativo il numero di modelli elettrificati, la società ha annunciato che tutti e tre i suoi marchi specialistici AMG, Maybach e G (dedicato all’offroad) diventeranno elettrici. La gamma di lusso da cui in Germania si aspettano grandi soddisfazioni future avrà esclusività anche convertita all’elettrico.

Un prototipo di auto elettrica chiamata Vision EQXX, è in fase di sviluppo con l’ambizione di raggiungere la più grande autonomia elettrica ​​e la massima efficienza di qualsiasi veicolo elettrico mai prodotto.

Sebbene non siano state rilasciate informazioni, salvo un teaser, la presentazione ha suggerito un’auto in grado di viaggiare da Pechino a Shanghai con una sola carica: si tratta di circa 1200 chilometri.

L’aggiunta della berlina EQE (uno scalino sotto ad EQS), del SUV EQE che potrebbe uscire nel 2023 e del SUV EQS (una via di mezzo tra berlina di lusso e SUV previsto per il 2022) in pratica estende la gamma EQ pianificata a otto modelli, inclusi gli attuali EQC ed EQV più le imminenti berline EQA , EQB ed EQS.

Oltre ad essere prevista per la produzione in Germania, almeno uno dei nuovi modelli EQ (la berlina EQE), sarà prodotta in una joint venture con BAIC in Cina, dove è già stata registrata come di prassi nel paese asiatico al ministero dell’Industria e dell’Informatica.

La produzione dell’EQS, che secondo i responsabili di progetto ha già superato la soglia dei due milioni di chilometri di test, avverrà insieme alla settima generazione di Classe S recentemente svelata presso la ultra-moderna Factory 56 di Mercedes a Sindelfingen, in Germania.

Smentendo le voci recenti, Mercedes-Benz afferma che il suo nuovo modello EQ entry level, l’EQA basato su GLA, dovrebbe essere prodotto entro la fine dell’anno. È uno dei tre modelli EQ destinati ad arrivare nel 2021, insieme all’EQB basato su GLB e alla EQS lanciata come concept nel 2019.

Il presidente Källenius aveva in precedenza annunciato che la società avrebbe speso fino a €10 miliardi per creare una gamma di dieci modelli EQ entro la fine del 2025. Nell’annunciare la nuova strategia ha rivelato che sono in corso iniziative per migliorare la redditività e la generazione di cassa.

Ha detto inoltre che Mercedes prevede di ridurre i costi fissi di oltre il 20% entro il 2025 in termini assoluti rispetto a una previsione del 2019, attraverso una riduzione della spesa, adeguamenti della capacità e costi del personale inferiori. Ha anche affermato che le spese in conto capitale e i costi di ricerca e sviluppo diminuiranno di oltre il 20% entro il 2025 rispetto al 2019.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Daimler AG