ID4: è pronta la «world car» elettrica Volkswagen

Ecco il primo SUV medio di Wolfsburg al 100% elettrico e che sarà costruito in tre continenti: come ID3, anche ID4 debutterà con una edizione 1st, ma con la batteria da 77 kWh

Logica continuazione dell’ID3 di cui sono appena iniziate le primissime consegne, il SUV medio ID4 amplia l’offerta elettrica Volkswagen con i suoi 4,58 metri di lunghezza e soprattutto una ampia autonomia, almeno nella sua prima versione di lancio prevista nella primavera del 2021.

Volkswagen avrebbe dovuto presentare il suo nuovo SUV elettrico al Salone dell’Auto di New York ad aprile. La crisi sanitaria ha in seguito rimandato la presentazione fino ad oggi, mercoledì 23 settembre. Un evento comunque ancora organizzato a New York, nel borough di Brooklyn.

Un modo per il marchio di richiamare la dimensione internazionale del suo nuovo modello, visto che il il veicolo costruito sulla piattaforma modulare MEB sarà prodotto globale, con fabbriche in Europa, Cina, Stati Uniti. Ha misure da SUV familiare della stazza di Tiguan Allspace, se si rimane nel marchio. Il bagagliaio alloggia 543 litri oppure 1.575, coi sedili posteriori reclinati.

La prima versione commercializzata sarà a trazione posteriore con unico motore elettrico da 150 kW (204 CV) e coppia massima di 310 Nm. Integrato all’asse posteriore, è associato di serie a una batteria con capacità netta di 77 kWh e del peso di 493 chili. In termini di autonomia, Volkswagen annuncia 490 chilometri per ogni singola ricarica secondo ciclo WLTP.

In termini di prestazioni, nessun brivido invece. Per lo 0-100 km/h si legge un valore di 8,5 secondi e la velocità massima limitata sarà a 160 km/h. Per chi fosse interessato, il SUV potrà trainare fino a 1.000 kg.

Sul versante della ricarica, il produttore comunica per il momento solo le caratteristiche del Combo, la cui potenza in corrente continua potrà raggiungere i 125 kW. Come già avvenuto per l’ID3, le prime unità della Volkswagen ID4 passeranno attraverso una prima edizione di lancio in edizione limitata, che arriverà complessivamente a 27.000 unità prodotte.

La nuova ID4 è lunga 4,584 metri, larga 1,852 e alta 1,612. Il passo, con sbalzi ridotti permessi dall’architettura basata sul pianale modulare MEB, è di 2,766 metri. Per il suo primo SUV elettrico Volkswagen dichiara un coefficiente di resistenza all’aria, che ha effetti diretti sull’autonomia, di 0,28 (credito foto: ufficio stampa Volkswagen Group Italia)

Due le uscite in ​​programma: 1st e 1st Max. Entreranno nei saloni del marchio nella primavera del 2021, in tempo per ricevere la versione completa del software interno per la parte di infotainment, che invece è slittata di alcune settimane per le ID3.

Il prezzo in Italia prevede per la prima versione 1st una partenza da €48.600, con incentivi esclusi e per la prima Max una soglia di €58.600. Più economica sarà la Volkswagen ID4 Pro su cui entrambe sono basate, che in Germania partirà da €43.330 tasse incluse ma verrà consegnata solo dopo le prime versioni ID3.

Successivamente sono attese anche versioni a quattro ruote motrici a completare l’offerta. A logica dovremmo attenderci la stessa meccanica dell’Enyaq, il cui livello di potenza raggiunge i 225 kW in versione quattro ruote motrici.

Al contrario un pacco batteria con 58 kWh di capacità, ovvero quella comune nell’hatchback ID3, dovrebbe consentire di abbassare in modo apprezzabile il prezzo della prima world car elettrica di Wolfsburg (che uscirà però dalla fabbrica di Zwickau).

Sul SUV elettrico Volkswagen la console centrale, non collegata alla plancia, è configurabile da un display touch con diagonale fino a 12″; nella dotazione standard sono integrati comando vocale che riconosce espressioni del linguaggio quotidiano e ID.Light. A richiesta si può aggiungere l’head-up display a realtà aumentata, che fonde indicazioni virtuali e traffico. (credito foto: ufficio stampa Volkswagen Group Italia)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen AG