Con Twingo ZE si amplia l’elenco delle elettriche abbordabili

Escluso ecobonus i prezzi partiranno da €22.450: Renault riaccende la competizione in un settore in cui l’interesse del pubblico europeo si è risvegliato grazie agli incentivi

Il segmento delle citycar che sta per arricchirsi della Fiat 500e prevede in queste settimane l’arrivo di una delle più pericolose rivali dell’elettrica italiana: la quasi altrettanto attesa Renault Twingo Z.E, di cui anche nello Stivale è stata aperta la lista degli ordini e svelati i prezzi.

Al contrario di altri mercati tra cui lo stesso Esagono, qui saranno due le versioni (Zen e Intens) più una speciale (Vibes Limited Edition). Non ci sarà la versione entry-level Life che in Francia parte da €21.350, pertanto in Italia i cartellini dei prezzi (incentivi nazionali e locali esclusi) partiranno rispettivamente da €22.450, €23.650 e €24.350 per la serie limitata.

Per tutte le versioni le batterie sono incluse, malgrado ci sia un trend globale, soprattutto in Asia, che sta rilanciando il noleggio delle batterie, all’interno del più ampio concetto BaaS (Battery-as-a-Service). Una opzione che è stata accessibile a lungo (ma non lo è più nella maggior parte dei mercati) alla clientela della compatta elettrica Zoe.

La Twingo Z.E., svelata a febbraio di quest’anno, è strettamente imparentata con la Smart Forfour EQ che la fabbrica slovena del gruppo transalpino costruisce per conto Daimler, fino all’avvio della produzione cinese.

La cittadina elettrica francese è spinta da un motore R80 con potenza di 60 kW (81 cavalli) e 160 Nm di coppia insieme a una batteria di capacità di 22 kWh che porterà il cliente fino a 190 chilometri.

Se l’autonomia non è il forte delle Twingo elettriche, lo è la ricarica AC grazie al Caméléon da 22 kW che in mezzora può recuperare fino a 80 km di autonomia ed effettuare una ricarica completa in un’ora e mezza dalle colonnine oggi più diffuse e convenienti delle città italiane.

Per l’Italia è saltata la versione più spartana Life, forse anche per l’assenza di equipaggiamenti come i retrovisori elettrici, il clima automatico o la regolazione in altezza del volante ormai comunissime, che invece sono presenti sulla Zen accanto a molti, tra cui lo schermo touch da 7 pollici del sistema Easy Link compatibile con Android Auto e Apple Carplay.

Sulla “Intens” sono presenti anche cerchi in lega da 15″, vari dispositivi ADAS, cruise control, sedili anteriori riscaldabili e cuoio sul volante e leva del cambio. Infine la Vibes avrà cerchi in lega da 16″, livrea colorata su base bianco ed arancione della carrozzeria che sarà ripresa negli interni su plancia, selleria, soglie porta.

L’arrivo della Twingo Z.E. (come quello della 500e) dovrebbe contribuire a rinverdire l’offerta di citycar elettriche a prezzi abbordabili, che in queste ultime settimane sta soffrendo di problemi di troppo successo.

Skoda ha ritirato su alcuni mercati la sua Citigo iV perché ormai ha coperto l’allocazione della produzione, mentre in Germania la lista d’attesa della E-Up! arriva a 16 mesi. Effetti della generosità degli incentivi che in alcuni paesi ormai rendono le piccole citycar elettriche accessibili quanto quelle convenzionali: nella stessa Italia, dove una Twingo termica parte poco al di sotto dei €11.000 in certe regioni da quel livello con le Twingo elettriche non saremo lontanissimi.

Caso mai ci potrebbe essere il timore che, come accaduto a volte in passato, i modelli con la presa scatenino la corsa dei venditori a spostarli verso i mercati con incentivi più generosi, lasciando all’asciutto la clientela dove governi e istituzioni locali lo sono meno.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Renault Italia