Italia strategica per l’infrastruttura di «e-mobility» ABB

Il gruppo ABB in queste ore sta gettando in Valdarno le fondamenta della fabbrica che fornirà le colonnine richieste da un numero sempre crescente di veicoli elettrici

A fine gennaio aveva iniziato presso le istituzioni locali le procedure per occupare il nuovo insediamento designato e adesso ABB conferma l’inizio dei lavori per la costruzione della sua nuova struttura a San Giovanni Valdarno.

Nella città della Toscana sorgerà un centro di eccellenza globale e il sito di produzione per l’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici, inclusa quella ultra-veloce che è un fiore all’occhiello per la divisione del gruppo svizzero-scandinavo. La struttura di 16.000 metri quadrati dovrebbe essere operativa entro la fine del 2021.

Da leader del mercato globale nelle soluzioni per la mobilità elettrica ABB ha allocato un investimento da $30 milioni (oggi €25,8 milioni) in questa nuova struttura è un’ulteriore prova del costante impegno di ABB nel promuovere l’innovazione in questo settore in rapida crescita.

Il progetto italiano fa seguito ad un investimento di $10 milioni in un nuovo quartier generale per la mobilità elettrica e centro di ricerca e sviluppo globale realizzato presso il Politecnico di Delft, nei Paesi Bassi, il cui lancio è previsto entro la fine dell’anno.

Il nuovo impianto produrrà l’intero portafoglio ABB di colonnine veloci e ultra-veloci a corrente continua per veicoli elettrici, sistemi domestici e sistemi per l’installazione in aree pubbliche nonché a quelli dedicati al trasporto pubblico locale.

Nel 2013 ABB aveva acquistato nella stessa area Power One stabilendosi a Terranuova Bracciolini e nell’estate 2019 ceduto le attività legate agli inverter solari al gruppo italiano FIMER spa.

Nel fondamentale pilastro dell’infrastruttura per la mobilità elettrica il gruppo si è inserito da oltre 10 anni: ha lanciato la sua prima colonnina in corrente continua nel 2010 e quella ad alta potenza della famiglia Terra nel 2018. e venduto più di 14.000 postazioni DC in oltre 80 paesi.

Giampiero Frisio, capo della divisione Smart Power di ABB ha commentato nella nota stampa il valore del momento per i futuri progetti: “ABB guida il progresso di questo settore da oltre un decennio e questa nuova struttura all’avanguardia contribuirà in modo significativo a far progredire ulteriormente l’adozione a livello globale della mobilità elettrica a zero emissioni”.

La nuova struttura sarà caratterizzata dall’integrazione delle soluzioni digitali ABB Ability, che consentiranno la completa visibilità e ottimizzazione della produzione di ogni singolo prodotto e l’interconnessione dei sistemi di gestione automatizzata del magazzino coi vari reparti della fabbrica. Apparecchiature automatizzate per l’assemblaggio di circuiti stampati e sistemi di monitoraggio e collaudo saranno collegate al sistema informatico dell’impianto.

Le attività di ricerca e sviluppo si svolgeranno in uno spazio dedicato di 3.200 metri quadrati per lo sviluppo e la prototipazione. Si concentreranno sull’implementazione di soluzioni innovative, nuovi software e strumenti di gestione del ciclo di vita dei prodotti per integrare pienamente le attività di ricerca e sviluppo con le attività di produzione, sia internamente che con servizi di produzione elettronici esterni.

ABB non ha dimenticato l’aspetto dell’impronta della produzione sul bilancio totale di carbonio dell’attività, perciò sono state previste fonti di energia rinnovabile come pannelli solari sul tetto, un sistema di riscaldamento e raffreddamento ottimizzato e la presenza di una flotta di veicoli elettrici per dipendenti, logistica, vendite e servizio assistenza che daranno un contributo a ridurre l’impatto ambientale della struttura toscana.

Frank Muehlon, responsabile del business globale del gruppo per le soluzioni di infrastrutture di mobilità elettrica, conclude: “Poiché la domanda globale di trasporto sostenibile continua ad aumentare, questa nuova struttura garantirà che ABB possa soddisfare tale domanda e rimanga il fornitore del nostro end to end e di soluzioni di mobilità”.

ABB ha recentemente annunciato che fornirà la tecnologia di ricarica per le vetture Gen3 nel campionato del mondo ABB FIA Formula E, la prima serie di gare per monoposto completamente elettriche.

Nella nota stampa la cosa non è precisata, ma sembra plausibile che la tecnologia con cui verranno ricaricate le vetture ufficiali schierate da Porsche, Mercedes, Audi, Renault, Jaguar, DS Automobiles eccetera potrà in futuro provenire proprio dai capannoni del Valdarno.

Credito foto di apertura: ufficio stampa ABB