Il prossimo grande progetto Waymo? Sui veicoli commerciali FCA

L’azienda della guida autonoma avanzata rafforza un solido portafoglio clienti col gruppo italo-americano; per FCA la priorità sarà ai sistemi per i veicoli commerciali

Continua la migrazione dell’interesse dei gruppi auto per le funzioni di guida autonoma applicate ai veicoli commerciali. L’attenzione ottenuta dal settore per i robotaxi e per sistemi in grado di finire su veicoli passeggeri che era il punto essenziale della popolarità delle startup della guida autonoma da metà degli Anni ’10 ormai è tutta per sistemi che agevolino le consegne merci.

Questa visuale che si sta affermando dallo scorso anno ha trovato un altro forte sostenitore in Fiat Chrysler Automobiles che ha definito un accordo con Waymo che farà dei californiani il partner esclusivo per i progetti di veicoli autonomi di Livello 4 SAE (in grado di controllare il veicolo senza interventi umani in aree e in certe condizioni predefinite).

L’accordo fa di Waymo il partner per ogni genere di veicolo di FCA: il post pubblicato dalla società nata dall’eredità del progetto della Google-car ha sottolineato che le due aziende in questa fase si concentrano sui modi coi quali prodotti futuri di FCA per muovere persone e merci potranno funzionare spinte dal Waymo Driver, il sistema di guida artificiale della casa di Mountain View ormai giunto alla quinta generazione.

Ma il fatto che il veicolo scelto da FCA per accompagnare l’accordo sia un furgone Ram ProMaster (gemello del nostro Ducato) è indicativo di quello che il gruppo italo-americano ha più fretta di offrire alla clientela: sistemi affidabili che siano in grado di rendere più produttivo il lavoro di piccole e grandi aziende della logistica e artigiani.

Del resto Waymo aveva iniziato a lavorare su sistemi autonomi in grado di lavorare sui veicoli commerciali molto presto, poco tempo dopo i primi accordi con Fiat Chrysler, che era stata la prima casa a stringerne uno con l’azienda dirette da John Krafcik nel 2016. Le Chrysler Pacifica plug-in sebbene non esclusive sono ancora la presenza più popolare nella flotta di Waymo.

Se Waymo è considerata leader nel settore della guida autonoma, questo non è bastato ad accelerare la popolarità e diffusione dei servizi di robotaxi, con Waymo One, in azione ormai da dicembre del 2018. Ma il lungo periodo di test, soprattutto in Arizona, non si è trasformato in una moltiplicazione a pioggia del servizio in altre aree urbane americane.

In parallelo sono stati creati servizi per le aziende, incluso uno di consegne che è stato chiamato Waymo Via. L’esperienza di questo genere di servizi potrà essere ora trasferito alla clientela dei mezzi commerciali FCA, che sono un pilastro della solidità del gruppo non solo in America ma anche in Europa (basti pensare alle quote di mercato del Ducato nel suo segmento).

Il partenariato potrebbe espandersi quando la fusione in corso tra FCA e il gruppo PSA darà vita al nuovo gruppo che si chiamerà Stellantis. Peraltro non sappiamo con quale genere di entità visto che per l’accordo in corso Fiat Chrysler e Waymo non anno diffuso dettagli finanziari.

La nuova alleanza viene alla luce a circa un mese di distanza da quando Waymo aveva annunciato che Volvo Cars avrebbe integrato la tecnologia di Livello 4 SAE sviluppata dagli americani nella propria gamma.

Un anno fa l’Alleanza franco-giapponese aveva lanciato un programma di valutazione dei servizi di mobilità offerti da Waymo. Questo genere di accordi all’attivo mettono Waymo in una posizione favorevole per confrontarsi con concorrenti che hanno già alle spalle gruppi auto che li sostengono nella corsa ai sistemi ad elevata automazione.

General Motors e Honda sostengono la californiana Cruise Automation; Ford e Volkswagen detengono una quota della rivale Argo AI, mentre il gruppo Hyundai-Kia collabora con Aptiv. Il movimento più recente nel settore è stato però l’acquisizione di Amazon della startup Zoox, una mossa che potrebbe cambiare l’assetto dei futuri veicoli commerciali ad elevata automazione.

Il rafforzarsi della collaborazione tra FCA e Waymo implica anche che lo sviluppo di un programma sulla guida autonoma per furgoni e pickup che FCA aveva iniziato con la startup Aurora Innovation verrà archiviato.

Credito foto di apertura: ufficio stampa FCA Italy