Oltre 150.000 colonnine per ricaricare la ID3 con We Charge

Tre livelli di servizi per la clientela della nuova elettrica Volkswagen, da chi fa pochi chilometri a chi vorrà usarla anche in autostrada e con le colonnine ultra-veloci come le Ionity

Dallo scorso 20 luglio Volkswagen ha aperto gli ordini generalizzati per ID3, dopo il periodo di conferma dei pre-ordini che già erano stati da mesi depositati. Per la folla che sta per riversarsi, a partire da inizio autunno, sulle strade europee con il suo nuovo hatchback elettrico, Wolfsburg ha predisposto un servizio per la ricarica che dal mese di agosto offrirà tre tariffe, incluse alternative per il servizio di ricarica ultra-veloce Ionity.

Con We Charge la clientela della ID3, e quella dei futuri modelli elettrici ricavati sulla piattaforma MEB, sarà in grado di accedere a oltre 150.000 punti di ricarica pubblici nel Vecchio Continente, dichiara la casa tedesca nella sua nota stampa.

I prezzi indicati per i tre livelli di servizi offerti dal programma We Charge alla clientela tedesca e di altri paesi europei delle auto elettriche Volkswagen. Nella fase di lancio la clientela ID3 godrà di alcuni sconti sull’abbonamento mensile rispetto a chi aderisce come proprietario, ad esempio, di una E-Golf o una E-Up!. (credito immagine: ufficio stampa Volkswagen AG)

Purtroppo Volkswagen nella comunicazione ufficiale non ha indicato tutti i paesi nei quali questa configurazione sarà prevista, probabilmente perché in varie nazioni ci sono accordi caso per caso ancora in via di definizione.

In Italia, ad esempio, l’importatore ha accordi con Enel X, che è anche partner della rete di Ionity nello Stivale. Così per ora le informazioni sono da prendere per buone per la clientela tedesca, ma per quella italiana qualcosa potrebbe cambiare.

Quello che è già certo è che la clientela We Charge accederà con una sola carta a tutte le funzioni, che includeranno ricarica alle postazioni incluse nella lista e tariffe preferenziali per Ionity, il che non è sorprendente visto che Volkswagen fa parte delle case auto che stanno dietro al consorzio di ricarica ultra-veloce (ma a quanto si dice in Germania in futuro Audi e Porsche potrebbero lasciarlo per farsi una propria rete esclusiva).

Se anche in Italia il servizio funzioneràcome in Germania e con le stesse caratteristiche, We Charge Free sarà la tariffa base, priva di addebito mensile e particolarmente indicata per chi fa pochi chilometri, ricarica prevalentemente o esclusivamente in garage e non prevede che in casi eccezionali di usare colonnine pubbliche. In questo caso avere questo servizio potrà essere utile per attaccarsi a una colonnina vicino a un centro commerciale o a un ristorante, sfruttando il tempo di sosta.

We Charge Go sarà la versione che offrirà prezzi contenuti a che utilizzerà spesso ricariche pubbliche, ad esempio per chi abitando nei condomini dovesse avere difficoltà a realizzare una propria postazione abituale per la ricarica notturna.

La terza alternativa sarà We Charge Plus, una tariffa che potrà attirare chi prevede di usare abitualmente l’auto, se non come un rappresentante di commercio, quasi. Delle tre tariffe è la sola che ipotizza un ampio uso autostradale della ID3 o di altri modelli elettrici. Infatti questa tariffa prevede che alle colonnine ultra-veloci Ionity siano addebitati €0,30 al kilowattora contro il prezzo standard di €0,79 al kilowattora.

Le altre due soluzioni tariffarie di We Charge prevedono che proprio quest’ultimo prezzo (salato) sia quello addebitato per le ricariche ultra-veloci. La tariffa base del servizio prevede, come si desume dalla tabella pubblicata dall’ufficio stampa di Wolfsburg anche un addebito generalizzato di €0,30 per ogni sessione, più un non meglio precisati addebito individuale che si spera, per la trasparenza con la clientela, sarà presto precisato.

Il gruppo Volkswagen a questo proposito prevede di rendere il più chiaro possibile la tariffazione mediante l’app We Connect ID, che sarà anche la bussola della clientela delle nuova auto elettriche della famiglia ID per trovare le postazioni pubbliche a cui appoggiarsi nei tragitti lunghi o corti che siano, oltre a gestire funzionalità come pianificazione delle ricariche o scelta delle colonnine in base alla qualità dell’energia erogata, al 100% da energia rinnovabile oppure no.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen AG