Top3 Cina: auto elettriche più vendute – giugno 2020

1. Tesla Model 3 (14.954); 2. BYD Qin EV (4.106); 3.GAC Aion S (3.000)

Le vendite complessive di veicoli passeggeri in Cina a giugno sono state di 1,654 milioni di unità, un calo del 6,3% su base annua, ma una crescita rispetto al mese precedente del 2,9%. I primi sei mesi si sono conclusi con 7,7 milioni di immatricolazioni, una variazione percentuale negativa rispetto al 2019 del 23%. Dopo anni di crescita continua prosegue il periodo grigio dei NEV (i veicoli sostenibili che non includono però le ibride convenzionali, cresciute del 50% su base annua): a giugno hanno trovato 85.600 nuovi clienti, un calo del 34,9% rispetto all’anno scorso e una crescita del 20% circa rispetto al mese precedente. Nel totale dei NEV le elettriche pure sono state immatricolate in 67.000 unità (-40% rispetto all’anno prima), le ibride con la presa 17.700, un calo dell’11% rispetto al 2019.

Giugno è stato un altro mese eccellente per le Tesla made in Shanghai, che nel settore delle elettriche si sono prese una quota del 23% grazie a 14.954 immatricolazioni. Al secondo posto del mese la nuova edizione della BYD Qin EV, consegnata a 4.106 clienti, mentre 3.000 automobilisti hanno scelto la GAC Aion S. Appena fuori dal podio la citycar Baojun E100 (2.742). Da segnalare nella classifica di giugno il cambio della guardia in corso tra alcuni modelli nazionali di spicco: la leader del passato BAIC EU-Series era appena decima con 2.000 immatricolazioni (-88% rispetto all’anno scorso), mentre il SUV elettrico medio NIO ES6 continua a festeggiare consensi: settimo in classifica con 2.476 pezzi venduti, ma soprattutto una crescita del 499% rispetto al 2019. La classifica del mese di giugno è la fotocopia dei primi sei mesi del 2020 per le elettriche pure: Model 3 (45.754 unità), Qin EV (20.588) e Aion S (17.516). Tra le ibride ricaricabili sfida tra la BMW Serie 5 (10.650 pezzi) prodotta localmente in joint venture con Brilliance e l’ambiziosa startup Lixiang One (9.500), in predicato di quotazione a Wall Street.

FONTE DATI : CPCA