Rassegna 28 giugno – 4 luglio: auto elettriche, innovazione, le notizie della settimana

LA NOTIZIA PIÙ LETTA SU AUTO21 QUESTA SETTIMANA:

Bonus per moto elettriche e ciclomotori fino a €3.000, anche senza rottamazione
(30 giugno)
– Il DL Rilancio alla sospirata misura di incentivo alle zero emissioni, affiancherà l’aumento di €1.000 dell’ecobonus per l’acquisto di due ruote elettriche rottamando vecchi Euro 0-3
–  In Italia sta crescendo la voglia di due ruote. Di questi tempi riguardo alle due ruote ci si riferiva soprattutto alla riscossa delle biciclette: dalla fine del lockdown i dati di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) aggiornati a inizio giugno indicavano vendite di bici tradizionali e a pedalata assistita in crescita del 60% rispetto allo stesso periodo del 2019.

L’ARTICOLO CHE CI È PIACIUTO SCRIVERE QUESTA SETTIMANA:
Rassegna
I dati di vendite confermano che alla stasi nelle immatricolazioni di vetture convenzionali corrisponde l’incremento degli arrivi di auto elettriche (come le Polestar della foto) e ibride con la presa. Le immatricolazioni di veicoli elettrificati già a quota 15.745 unità dopo 6 mesi, si spiegano anche col sommarsi di incentivi nazionali e locali: il Centro Studi AutoScout24 ha tracciato una mappa di una offerta che consente oggi ad esempio ai milanesi perfino la scelta tra modelli di elettriche con prezzi che scendono sotto la soglia dei €10.000: è il caso della Volkswagen E-up! e della Smart EQ Fortwo. (credito foto: ufficio stampa Polestar)

“Il mercato delle elettriche quasi ai livelli dell’intero 2019, malgrado la pandemia”
(2 luglio)
– A giugno la quota di elettriche e ibride a dispetto della crisi sfiora il 15%: i prezzi fattore decisivo grazie a incentivi nazionali e regionali, conferma il Centro Studi AutoScout24

L’ARTICOLO CHE CI È PIACIUTO LEGGERE QUESTA SETTIMANA:
Rassegna 28 giugno – 4 luglio: auto elettriche, innovazione, le notizie della settimana
I sistemi basati sul deep learning hanno dimostrato una superiorità sull’intelligenza artificiale basata su set di regole, eccellendo in molti compiti. Ma il deep learning applicato al traffico, alla guida, non ha progredito velocemente come invece è avvenuto nel riconoscimento facciale o nell’elaborazione di immagini in medicina. Gill Pratt e Wolfram Burgard, scienziati di punta del Toyota Research Institute (TRI) di Palo Alto, hanno spiegato a Spectrum il perché in una intervista a tutto campo. I problemi cominciano con la difficoltà della predizione di quello che altri veicoli, guidati non da altri chip o robot ma da esseri umani, faranno. (credito immagine: ufficio stampa Toyota Motor Corp.)

“The Masterminds Behind Toyota’s Self-Driving Cars Say AI Still Has a Way to Go”
(Spectrum)
— Gill Pratt and Wolfram Burgard discuss what deep learning can and cannot do


Credito foto di apertura: ufficio stampa marca SEAT/VW Group Italia