Bonus per moto elettriche e ciclomotori fino a €3.000, anche senza rottamazione

Il DL Rilancio alla sospirata misura di incentivo alle zero emissioni, affiancherà l’aumento di €1.000 dell’ecobonus per l’acquisto di due ruote elettriche rottamando vecchi Euro 0-3

In Italia sta crescendo la voglia di due ruote. Di questi tempi riguardo alle due ruote ci si riferiva soprattutto alla riscossa delle biciclette: dalla fine del lockdown i dati di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) aggiornati a inizio giugno indicavano vendite di bici tradizionali e a pedalata assistita in crescita del 60% rispetto allo stesso periodo del 2019.

All’aumento di 200.000 biciclette vendute nel solo mese di maggio sul 2019, non ha fatto riscontro una crescita altrettanto spettacolare delle moto e ciclomotori, sia elettriche sia convenzionali.

E in particolare per spingere moto e ciclomotori a zero emissioni locali, i vertici Confindustria ANCMA in modo quasi quotidiano hanno spinto per una modifica all’assetto del bonus per l’acquisto di due ruote elettriche.

Finora l’erogazione ricalcava quella del settore auto, rendendo interessante l’acquisto di un ciclomotore o moto elettrica soprattutto se non esclusivamente con la rottamazione di un veicolo vetusto.

Il fatto è che famiglie italiane ormai piuttosto diverse da quelle degli Anni ’70 dove il parco auto era una Fiat 127, una Vespa e un Ciao di rado hanno un motorino (magari due tempi) da rottamare.

In certi casi magari garage hanno custodito un vecchio ciclomotore muto, ma la relativa documentazione cartacea Anni ’80 o Anni ’90 si è dimostrata molto indigesta al sistema che oggi gestisce le pratiche.

Nel passaggio del Decreto Rilancio in commissione Bilancio della Camera, sarebbero state recepite queste istanze. A quanto sembra la normativa prevederà il rafforzamento dell’ecobonus per chi acquista due ruote elettriche.

Ma dall’approvazione in poi sarebbero previsti €3.000 di bonus senza rottamazione per le moto elettriche e €4.000 qualora un mezzo da rottamare sia disponibile, di categorie comprese tra euro 0 ed euro 3.

Emanuele Scagliusi, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti della Camera e primo firmatario, in una nota stampa ha rivendicato la titolarità della sospirata correzione della procedura: “il decreto Rilancio introdurrà una importante novità per chi vuole acquistare motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli elettrici delle categoria da L1e a L7e”.

La misura del bonus alle moto elettriche anche senza rottamazione dovrà confrontarsi il 3 luglio con il verdetto dell’Aula della Camera. Lì torneranno di attualità anche i bonus alle quattro ruote, visto che nell’aria ci sono da tempo anche incentivi alla francese: destinati a sostenere l’acquisto di vetture convenzionali Euro 6, benzina, diesel o ibride con l’intenzione di alleggerire l’inventario di mezzi che appesantisce i conti delle reti vendita.

Credito foto di apertura: AUTO21