SK Innovation conferma il raddoppio della produzione di batterie per gli U.S.A.

Saranno mobilitati $2,5 miliardi di investimenti totali per portare la capacità del sito che a partire dal 2022 produrrà batterie per auto elettriche in Georgia a 21 GWh

Lo scorso gennaio l’amministratore delegato di SK Innovation Jun Kim aveva affermato in una intervista concessa all’agenzia Reuters che il suo gruppo progettava di espandere il sito produttivo americano.

Una rivelazione interessante perché il gruppo che in Corea del Sud rappresenta il terzo incomodo nel settore delle batterie accanto alle più grandi LG Chem e Samsung SDI in effetti non aveva ancora aperto la sua prima fabbrica.

Ma la stima della domanda proveniente nel futuro prossimo e meno immediato evidentemente non è stata ridimensionata dalla crisi sanitaria perché in queste ore SK Innovation ha ufficializzato il progetto di costruire un seconda fabbrica nel sud degli Stati Uniti.

A Commerce, in Georgia, SK Innovation investirà quindi complessivamente $2,5 miliardi per ottenere una capacità produttiva di 21,5 GWh. Il primo investimento, per una fabbrica la cui costruzione è iniziata nella primavera 2019, ammontava a $1,67 miliardi.

Per l’impianto già in costruzione si prevede che l’avvio della produzione a regime avvenga nel 2022, anno nel quale la capacità disponibile dovrebbe raggiungere i 9,8 GWh. Ai lavori della prima fabbrica affidati alla società specializzata ClayCo dovrebbero seguire a partire da luglio quelli preparatori per il secondo sito, nelle immediate vicinanze.

Alla fine gli investimenti nel corso della decade potrebbero arrivare a quasi $5 miliardi e la forza lavoro impiegata a circa 6.000 persone. Anche se entro il 2025 solo un terzo di quella cifra sarà già in attività nel sito, si tratta comunque del più grande progetto di manifattura per la Georgia da alcuni lustri in qua.

Il primo sito produttivo servirà a soddisfare gli ordini del gruppo Volkswagen per i modelli elettrici nati sulla piattaforma MEB che saranno prodotti nell’impianto di Chattanooga. SK Innovation non ha confermato a quale cliente sarà destinata la produzione del secondo impianto, ma solo che servirà ad arrivare all’obiettivo di raggiungere una capacità industriale globale di 71 GWh entro il 2023.

Credito foto di apertura: sito web Clayco