In quattro città olandesi sempre attiva la batteria delle BMW plug-in

A Rotterdam, Amsterdam, L’Aja e Utrecht le auto bavaresi nei centri urbani passeranno all’elettrico in automatico, e l’app BMW Points premierà la percorrenza a zero emissioni

Da ieri nelle quattro principali città olandesi la folta flotta di modelli BMW in versione ibrida plug-in entrando nelle aree cittadine più congestionate o nei centri storici nei quali i veicoli convenzionali non sono ammessi inizieranno a marciare silenziose, passando automaticamente alla propulsione elettrica, scrive il quotidiano Brabants Dagblad.

La tecnologia eDrive Zones, presentata in forma sperimentale nell’estate 2019, è stata messa a punto da una collaborazione che ha riunito oltre alla casa bavarese la Municipalità di Rotterdam e l’università Erasmus.

Quando l’auto entra o esce da una zona con limitazioni, il guidatore riceve una notifica sul cruscotto, mentre il veicolo cambia automaticamente propulsione. Un breve percorso in un centro storico con le attuali ibride ricaricabili non lascia neppure il timore di restare con le celle della batteria prive di energia.

Nella gamma BMW si arriva fino al SUV X5 xDrive 45e che grazie a una batteria con capacità totale di 24 kWh è in grado di accompagnare il cliente per distanze comprese tra 67 e 87 chilometri in modalità elettrica (e in città valgono di solito i valori più alti).

La notizia, vista dall’Italia di questi giorni chiusa al traffico e a tutto il resto, sembra quasi provenire da un altro pianeta. Ma è un piccolo segnale incoraggiante per come potremo misurarci con altri problemi che, quando quello attuale e dominante dell’emergenza sanitaria sarà superato, torneranno purtroppo di attualità.

Le immagini satellitari in effetti stanno già cominciando a farci domandare se le misure draconiane prese contro il Covid-19, diffuse a partire dalle aree più attive e produttive delle regioni del Nord Italia, abbiano avuto come effetto una drastica riduzione dello smog sulla Pianura Padana.

Se proprio nessuno si augurava gli eventi che ora consentono di vedere questo genere di evidenze e di misurarle con i fattori meteorologici del momento, le tecnologie che potranno in futuro contribuire ad abbassare i valori di emissioni senza per questo dover fermare la normale vita quotidiana vanno accolte con interesse.

Le eDrive Zones sono aree geografiche che i tecnici definiscono usando coordinate GPS, secondo la tecnologia definita comunemente geo-fencing. Le dimensioni delle aree variano secondo le città interessate, tra 10 e 20 chilometri. Nel caso di Rotterdam la forma della locale eDrive Zone corrisponde alla tangenziale, con le A20, A16, A15 ed A4 a formare i confini.

BMW è la prima casa ad applicare una tecnologia del genere su vasta scala, mentre un progetto analogo sarebbe in corso in Ford. Le altre città già interessate saranno Utrecht, l’Aja ed Amsterdam. Il software incorporato in un’app viene aggiornato dalle BMW ibride plug-in, e il cliente non ha da occuparsi sostanzialmente di niente.

Tranne ovviamente tenere la batteria carica. Per evitare che i bassi valori di emissioni restino sulla carta e che chilometri di percorsi percorribili a zero emissioni siano vanificati, in Olanda e negli altri paesi europei dove la tecnologia sarà introdotta inizialmente (Austria, Belgio, Francia, Germania e Svizzera) da luglio la casa tedesca lancerà l’app BMW Points.

Si tratta di una versione pro-sostenibilità dei numerosi concorsi e giochi a punti diffusi nel mondo retail: si marcano punti per ogni chilometro in modalità puramente elettrica, e ogni chilometro percorso dentro ad una eDrive Zone varrà più degli altri. I punti accumulati varranno per premi finali BMW Points oppure potranno essere scontati per ricariche presso le colonnine aderenti ai circuiti affiliati.

Il Salone Auto di Ginevra avrebbe dovuto ospitare il debutto dei più recenti modelli della casa dell’elica acquistabili in versione ibrida ricaricabile. Si tratta della 330e Touring (con emissioni di 39 grammi di CO2/km) e della BMW 330e xDrive Touring (con emissioni combinate di 46 grammi/km).

AGGIORNAMENTO DEL 17/03/2020: BMW ha comunicato ieri di aver aggiunto alla lista delle eDrive Zones 58 città tedesche e 20 tra Austria, Belgio, Francia e Svizzera.

Credito foto di apertura: ufficio stampa BMW Nederland