Concept i4: la ricetta per autonomia e potenza in salsa BMW

A difendere la tradizione di Monaco di Baviera mentre l’ondata di SUV nell’offerta elettrica avanza, provvederà un coupé da 530 cavalli e fino a 600 chilometri di range

BMW ha celebrato il lancio della sua nuova elettrica Concept i4, concept in questo caso inteso come modello dimostrativo molto vicino alla produzione, con una presentazione video e con una conference call coi membri della stampa che hanno avuto luogo questa mattina.

Il numero uno di Monaco di Baviera Oliver Zipse ha potuto così solo a distanza vantare le qualità del suo nuovo coupé a zero emissioni. Un mezzo in grado di sprigionare 530 cavalli, ma anche di viaggiare per 600 chilometri grazie alla sua tecnologia delle batterie.

Il pacco batterie che spingerà questa BMW nella versione top avrà una capacità di 80 kWh e sarà particolarmente compatto, con un peso totale di 550 chili. Per un apparato con queste caratteristiche e in grado di portare il cliente e i suoi passeggeri tanto lontano è un numero che denota sobrietà.

La tradizione motoristica bavarese si è tradotta in una caccia alle prestazioni e alla tecnologia anche per l’unità che spingerà la i4: saranno motori che faranno a meno delle terre rare sostituite nei magneti da altri materiali all’avanguardia, in grado di raggiungere quindi una potenza di 390 kW.

La BMW Concept i4 è accreditata di una accelerazione 0-100 km/h dell’ordine dei quattro secondi, mentre la velocità massima supererà i 200 km/h. Se queste oggi sono le informazioni disponibili, già da tempo BMW aveva anticipato che toccherà alla fabbrica di Dingolfing costruire ed assemblare i powertrain elettrici eDrive della quinta generazione che spingeranno dal 2021 sia la i4 sia il SUV a zero emissioni iNext.

Dallo stile dell’iNext a quello del Concept i4 traspaiono fiancate e parte posteriore molto pulite ma anche scultoree. Il lavoro di ricerca della fluidità perfino ad occhio nudo sembra poter premiare l’efficienza del modello impegnato in velocità, regalando chilometri a chi lo utilizzerà per lunghi viaggi.

Il muso si conferma aggressivo anche nel caso del coupé elettrico, con la doppia griglia molto discussa che non dà segnali di ripensamenti. Proprio queste grandi aperture, così come le prese d’arie davanti ai passaruota anteriori, e quella inferiore integrata nello splitter per dividere il flusso d’aria e orientarlo verso il fondo piatto, per chi guarda soprattutto modelli elettrici costituisce una sorta di salto nel passato, quando le masse radianti avevano una funzione indispensabile e non appaiono in sincronia coi tempi.

Tempi nei quali Zipse ha dato segno di saper bene le priorità, sottolineando come la capacità del gruppo BMW di raggiungere gli obiettivi di emissioni per il 2020 e 2021 riposerà sull’ingresso nella gamma di nuovi modelli al 100% elettrici come la versione definitiva dell’i4 e le “cugine” iX3 ed iNext.

Il favore della clientela, specialmente in una marca da sempre attenta alle performance ed alla tecnologia come BMW, si misurerà anche sul confronto con la concorrenza. E non troverete articolo che non abbia paragonato i valori di autonomia del Concept i4, come ricordato 600 chilometri con standard WLTP, con quelli delle Tesla rivali.

Segno dei tempi ma anche segno che il primo tentativo di misurarsi alla pari con la rivale per i marchi premium, che ha avuto per protagonisti SUV elettrici Audi E-tron e Mercedes-Benz EQC su questo terreno ha incontrato difficoltà, alle prese coi numeri dei modelli Tesla. E lo stesso è avvenuto più recentemente quando le Porsche Taycan hanno ricevuto un’omologazione dall’agenzia federale EPA.

Le case premium in particolare, non sembrano volersi accontentare delle loro qualità costruttive o di eccellenza nel design degli interni. Come dimostra il lancio del Concept i4 hanno intenzione di rilanciare anche su questo terreno.

L’autonomia della vettura di Monaco di Baviera si pone come possibile competitor con quella della Model 3 Long Range, che peraltro mantiene un piccolo vantaggio di efficienza avendo in dotazione una batteria da 75 kWh.

In futuro la clientela della i4 potrà peraltro scegliere anche una batteria dalla capacità più piccola, che inciderà per un costo minore di questa versione e anche con una configurazione a sola trazione posteriore invece che integrale come il modello oggi presentato.

Negli interni si possono notare le superfici del display che fornisce le informazioni su viaggio e veicolo e del display di controllo, collegate in una stessa curva inclinata verso il conducente. Questo raggruppamento dello schermo ottimizza la presentazione delle informazioni e rende più intuitivo l’utilizzo del display tramite touch (credito foto: ufficio stampa BMW Group)
Credito foto di apertura: ufficio stampa BMW Group