Mirafiori fa scintille anche sui tetti, per il bene delle emissioni dell’impianto FCA

Pannelli fotovoltaici copriranno una superficie di 150.000 metri quadri nel sito torinese, contribuendo a produrre 15 MW di elettricità e migliorando alla fonte l’impronta di emissioni dei futuri veicoli elettrici dei marchi Fiat e Maserati

L’impianto di FCA di Mirafiori sarà dotato di un impianto fotovoltaico che comprenderà pannelli solari che copriranno una superficie di 120.000 metri quadri sui soli tetti, in grado di produrre 15 MW di elettricità.

L’impianto a energia solare fornirà l’energia necessaria per i modelli elettrici prodotti in sito e contribuirà a ridurre di 5.000 tonnellate il bilancio complessivo di emissioni clima-alteranti della storica fabbrica torinese.

Non si tratta del solo “dettaglio” che renderà differente Mirafiori da come la ricordava chi l’ha visitata prima dell’apertura della filiera elettrica. 850 punti di ricarica sono in via di installazione nello stabilimento, 750 dei quali nello spazio dedicato ai parcheggi dei dipendenti.

1.750 posti auto saranno coperti da altri pannelli fotovoltaici per una superficie aggiuntiva di 30.000 metri quadri. Quanto all’organico, i primi dei circa 100 nuovi specialisti necessari ai lanci dei nuovi prodotti hanno cominciato ad entrare in fabbrica.

La parte di impianti sui tetti sarà completata insieme ad Edison, mentre Engie si occuperà dei pannelli fotovoltaici nei parcheggi che ospiteranno il più grande esperimento attuale V2G.

La tecnologia vehicle-to-grid connette veicoli elettrici alla rete non solo per la ricarica ma anche come fornitori di energia, per stabilizzare la frequenza della rete quando opportuno. Si tratta del programma avviato insieme a Terna e che connetterà alla rete nazionale fino a 700 nuove Fiat 500 EV.

Tra tanti lavori in corso quelli che riguardano le vere e proprie linee di montaggio non sono certo di dettaglio. La nota ufficiale FCA conferma che è cominciata la produzione della prima Maserati Ghibli con la presa, che sarà una versione ibrida.

Ma le linee dei modelli elettrici puri non restano certo indietro: su quella che sarà una delle protagoniste del prossimo Salone Auto di Ginevra, Fiat 500 BEV è partita la produzione pre-serie, così come i test necessaria alla catena definitiva che si metterà in moto a giugno per il lancio atteso per il prossimo 4 luglio.

Accanto a sviluppo di modelli termici, a Miriafiori sono iniziati gli investimenti necessari alle versioni full electric di GranTurismo e GranCabrio confermati da Maserati la scorsa settimana.

Quando le linee saranno pronte sarà arrivato a regime anche il parallelo Mirafiori Battery Hub nel quale verranno realizzati i moduli necessari ai pacchi batterie delle prime elettriche pure del Tridente, e ovviamente ancora prima della 500 BEV.

Credito foto di apertura: ufficio stampa FIAT Italy