Guoxuan nuovo obiettivo dell’interesse Volkswagen alla produzione di batterie

Il gruppo di Wolfsburg sarebbe intenzionato a entrare quanto prima nel capitale del terzo maggior produttore cinese di batterie per auto elettriche e veicoli commerciali con una quota del 20%

Le quotazioni azionarie di Guoxuan High-Tech oggi sono schizzate in alto del 10% fino al limite massimo ammesso, portando la capitalizzazione di borsa del produttore di batterie cinese a 21,4 miliardi di yuan, circa €2,8 miliardi. Il tutto scatenato da una notizia pubblicata in esclusiva dall’agenzia di stampa Reuters secondo la quale Volkswagen rileverà il 20% del capitale dell’interessata.

La spinta del gruppo tedesco per occupare una quota rilevante del primo mercato globale di veicoli elettrici come noto si affida a partner abituali come SAIC e FAW che stanno aprendo impianti per modelli realizzati sulla piattaforma modulare MEB rispettivamente ad Anting e a Foshan, con l’obiettivo di produrre circa 300.000 veicoli l’anno per stabilimento.

L’eventualità di accordo (non confermato dall’interessata all’agenzia che ha diffuso la notizia) potrebbe portare Volkswagen a produrre direttamente batterie in Cina, così come farà in Germania a Salzgitter grazie ad un accordo con la svedese Northvolt, passa da una collaborazione molto più recente e non dai due partner storici.

Come i più interessati alle vicende del gruppo di Wolfsburg forse ricorderanno, la marca SEAT dopo un’uscita repentina dal mercato cinese, nel corso degli ultimi due, tre anni ha ricostituito una presenza inizialmente discreta, e recentemente più diretta. SEAT ha aperto una joint venture ad Hefei col gruppo statale JAC Motors, che ha dato vita al primo modello elettrico, un SUV medio venduto con il marchio SOL.

Nella città di Hefei oltre a JAC Motors ha sede anche Guoxuan, che da tempo è fornitore del gruppo auto concittadino, in particolare per la fornitura delle batterie con chimica LFP, dai costi più contenuti e particolarmente apprezzate dalle aziende cinesi per spingere veicoli commerciali.

I rapporti del gruppo tedesco ad Hefei appaiono essersi allargati da JAC Motors all’altra azienda manifatturiera locale, che oltre alle celle LFP lo scorso anno ha avviato grazie a fondi pubblici per l’innovazione una linea pilota di celle pouch con chimica NCM811 e densità di energia di 302 Wh/kg, sulla carta già competitive anche a livello di mercato internazionale.

Non sembra che sia scontato che Volkswagen sia interessata a entrare nel capitale di Guoxuan come JAC Motors per avere forniture destinate ai veicoli commerciali. In effetti Guoxuan produce celle con varie caratteristiche e la maggior parte delle sue vendite avevano a che fare con prodotti finiti su veicoli passeggeri, il che potrebbe diventare interessante man mano i volumi degli impianti che produrranno le auto elettriche della famiglia ID cresceranno.

Nel 2019 secondo i dati ufficiali Guoxuan era il terzo produttore cinese dietro ai due colossi CATL (che ha a sua volta accordi di fornitura coi tedeschi) e BYD. Aveva un portafoglio di una quindicina di case, il primo cliente proprio JAC Motors con batterie per oltre 25.000 veicoli, seguito da Chery (16.000) e BAIC (3.000).

Complessivamente Guoxuan ha equipaggiato nel 2019 55.688 NEV (New Electric Vehicles) termine che include furgoni ed autobus. La capacità complessiva del 2019 è stata di 3,37 GWh (con una crescita su base annua del 9,6%), e solo a dicembre dalla fabbrica di Hefei sono uscite celle per 594 MWh di capacità.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen AG