Audi migliora l’efficienza del SUV elettrico E-tron, portando l’autonomia a 436 km

Degli aggiornamenti appena introdotti sulla E-tron Sportback beneficerà anche la produzione del modello Audi uscito per primo, e il prezzo base resterà quello precedente: a partire da €85.100

A pochi giorni di distanza dalla presentazione del suo secondo modello full electric, E-tron Sportback, Audi subito rinfresca e migliora le dotazioni tecniche del primo modello, il SUV elettrico E-tron. Può apparire una strana fretta, per una marca come quella di Ingolstadt, decidere di cambiare un modello appena uscito e consegnato ancora in pochi esemplari (specie in Italia, dove nei primi dieci mesi non era nella Top10 delle elettriche più vendute, mentre in Europa al contrario sì, ottava).

In realtà si tratta di una conferma della rapidità dei miglioramenti del settore delle auto elettriche pure, una rapidità che probabilmente finirà col rafforzare gli acquisti di questi modelli da parte di flotte, di noleggi a lungo termine e di noleggi a privati, perché piccoli miglioramenti nell’hardware reso disponibili dai fornitori e miglioramenti ai software sviluppati dai programmatori delle case consentono e consentiranno progressi che faranno rimpiangere di non aver scelto il leasing chi preferisca l’acquisto alla vecchia maniera, guardando ai valori residui.

Nel caso del SUV elettrico E-tron i miglioramenti annunciati dalla marca dei quattro anelli varranno un miglioramento dell’autonomia misurata col ciclo WLTP di 25 chilometri, e il valore totale salirà a 436. A quanto sembra non sarà possibile però migliorare i modelli già consegnati, perché il salto in avanti dell’autonomia non è solo mera questione di codice dei programmi.

Il reparto sviluppo Audi ha ridotto le perdite d’energia celate dagli istanti in cui le pastiglie dei freni sfiorano i dischi. Anche il powertrain, che include un motore su ciascun asse, è stato affinato: nella marcia ordinaria, il SUV dei quattro anelli utilizza in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore, mentre l’unità anteriore è ora pressoché totalmente disinserita e scollegata dalla rete d’alimentazione.

Il propulsore montato anteriormente entra in azione solo qualora il conducente richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire oppure anticipando la possibilità di perdere motricità. Il funzionamento senza perdite di potenza o dissipazioni d’energia risulta così ulteriormente rafforzato e l’autonomia utile raggiungibile dal pacco batterie con capacità di 95 kWh cresce. Sulla E-tron 55 Quattro alla capacità nominale corrispondono 86,5 kWh effettivamente fruibili.

Audi ha confermato che tutti gli esemplari di nuova produzione beneficeranno degli affinamenti tecnici a fronte di un prezzo immutato: a partire da €85.100. L’autonomia di 436 chilometri dei nuovi modelli del SUV elettrico E-tron resterà peraltro lievemente al di sotto di quella di 445 chilometri raggiungibili dalla E-Tron Sportback, che è stata confermata al Salone di Los Angeles.

Il SUV sportivo condivide col modello lanciato per primo gli aggiornamenti, ma ha dalla sua una aerodinamica che assicura un coefficiente di 0,25 al posto dello 0,27 della sorella maggiore. Così, visto che meccanica, componenti e gestione della parte elettrica e software sono ormai alla pari su entrambi i modelli, se vi chiedete quanto possa incidere l’aerodinamica sull’autonomia dei veicoli elettrici, i due SUV prodotti in Belgio danno una prima risposta: circa 1o chilometri…


Credito foto di apertura: ufficio stampa marca Audi/VW Group Italia