Con SEAT Urban Mobility, creata nuova divisione per coordinare la mobilità sostenibile

Allo Smart City Expo World Congress la marca catalana porta il primo scooter elettrico della sua storia, un nuovo monopattino che guarda allo sharing e un progetto sul traffico

Nell’ambito della nona edizione dello Smart City Expo World Congress di Barcellona, oggi SEAT ha rifatto il look alla sua strategia di mobilità urbana con un triplo annuncio: la creazione di una nuova unità operativa strategica, SEAT Urban Mobility, la presentazione del suo nuovo concept e-Kickscooter e del primo prototipo di scooter elettrico nei circa settanta anni di storia dell’azienda catalana.

La casa di Martorell ha un accordo di collaborazione con Silence, azienda di Barcellona che produrrà a Molins de Rei l’e-Scooter con un motore da 7 kW (equivalente a un 125 cc) che lo potrà spingere fino a 100 km/h, affrontando una autonomia con singola carica fino a 115 chilometri. La batteria del due ruote spagnolo sarà rimovibile per ricariche più comode presso abitazioni o postazioni pubbliche.

La nuova unità di business integrerà tutte le soluzioni di mobilità basate su prodotti, servizi e piattaforme ed è destinata a lanciare sul mercato l’e-Scooter nel 2020. Anche i programmi relativi all’e-Kickscooter faranno capo a questa divisione e completerà il portafoglio che è iniziato con SEAT EXS nel 2018.

La gamma di prodotti sarà progettata sia tenendo d’occhio clienti finali per il normale acquisto sia le flotte ed i servizi di condivisione oppure on-demand. A SEAT Urban Mobility saranno trasferiti i contatti e progetti avviato dalla marca spagnola in collaborazione con realtà cittadine, metropolitane e della pubblica amministrazione per validare il futuro del veicolo per la mobilità urbana SEAT Minimó, presentato sotto veste di concept all’ultima edizione del Mobile World Congress, anche questo a Barcellona.

SEAT Urban Mobility integrerà anche Respiro, piattaforma di car sharing che è attiva a Madrid e a L’Hospitalet de Llobregat. La flotta di Respiro è attualmente basata ha su veicoli a gas naturale compresso che stanno per essere affiancati dalle nuove Mii elettriche.

Alla nuova business unit a cui è stato messo alla testa Lucas Casasnovas farà capo anche il servizio di kicksharing offerto da SEAT in collaborazione con la startup UFO e grazie a una app che sarà supportata da SEAT: CODE, il nuovo centro di sviluppo software dell’azienda.

Il nuovo e-Kickscooter presentato oggi godrà di una autonomia fino a 65 km, due sistemi frenanti indipendenti e una batteria di capacità molto più elevata che raggiunge i 551 Wh. Le vendite della versione attuale, lo SEAT EXS presentato lo scorso anno, hanno già superato le 10.000 unità.

Il terzo progetto presentato oggi che confluirà in SEAT Urban Mobility, era l’iniziativa DGT 3.0: un progetto pilota in collaborazione con l’autorità spagnola del traffico che consente alle auto di comunicare in tempo reale con semafori e pannelli di messaggi autostradali con l’obiettivo principale di migliorare i flussi di traffico e stradali sicurezza, nonché l’esperienza dell’utente durante la guida.


Credito foto di apertura: ufficio stampa SEAT S.A.