Pronto già nel 2020 il Citroën Jumpy a zero emissioni, per una rivincita nei furgoni elettrici

Il Citroën Jumpy in arrivo sarà basato sulla piattaforma flessibile EMP2, uno dei pilastri delle future sinergie tra gruppo PSA e FCA, una volta che la fusione progettata andrà in porto

La marca Citroën si dà da fare per accelerare la disponibilità di modelli elettrici nella gamma di veicoli commerciali, dove finora specie tra i compatti ha inseguito la rivale nazionale Renault. A inizio 2019 aveva rivelato una nuova versione a zero emissioni del Jumper; ora a far compagnia a quello ed al Berlingo, la casa francese annuncia l’arrivo del Citroën Jumpy al 100% elettrico.

La versione full electric di questo modello nato nel 2016 ha per traguardo il lancio nel 2020. Un passo che è in linea con la strategia del gruppo francese, o gruppo presto franco-italiano o euro-americano in base a come si guarda la proposta di aggregazione. Il numero uno Carlos Tavares da tempo ha confermato che tutta la gamma riceverà versioni elettriche tra 2020 e 2025.

Tra PSA e FCA l’aggregazione avrebbe dovuto sfiorare la trentina di modelli elettrificati previsti entro il 2022. Ma durante la presentazione dei conti FCA, poche ore dopo le prime notizie sulla fusione, è stata comunicata la riduzione dei modelli Alfa Romeo in uscita (un PHEV nel 2021 e un B-UV tutto elettrico nel 2022) e dovrebbero in effetti scendere a 25/26, salvo nuovi sviluppi.

Ma quel numero include i veicoli passeggeri e non quelli commerciali leggeri. E, nel caso della marca Citroën, sia Jumper come già noto e ora anche Jumpy saranno disponibili dall’anno prossimo. Le capacità delle batterie in opzione saranno due: una da 50 ed una da 75 kWh, con autonomie collegate di 200 e 300 chilometri rispettivamente.

Mentre fino a poco fa per i veicoli commerciali era abituale indicare l’autonomia col vecchio ciclo NEDC, con la presentazione del Jumpy elettrico la casa francese inizia invece ad usare lo standard WLTP, più realistico del precedente criterio.

Il Jumpy sarà ordinabile in tre taglie con capacità di volume caricabile compreso tra 4,6 e 6,6 m³ e con capacità in peso fino a 1.400 chili. Tutte sono basate sulla piattaforma flessibile EMP2, che il gruppo francese ha finora usato per i veicoli passeggeri soprattutto per versioni ibride plug-in. Invece nel caso dei veicoli commerciali si infittirà l’offerta tutta elettrica, perché oltre al Citroën Jumpy saranno in arrivo nel 2020 Peugeot Expert, Opel Vivaro (e anche Toyota Proace).

Nel 2021 Citroën ha messo in scaletta la versione al 100% elettrica della nuova generazione Berlingo, che dovrebbe avere una batteria più grande dell’attuale, aiutando a completare una gamma elettrica più flessibile che per il 2025 riguarderà tutti i veicoli costruiti nella sede in Val di Sangro, ma fino ad oggi con la parte elettrica realizzata dalla turca BD Auto.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Citroën