Il servizio di noleggio di scooter elettrici di Cityscoot integrato nella app Uber

Il cammino verso una concorrenza tra super-app di mobilità appare tracciato: grazie ai 4.000 scooter elettrici a noleggio, Parigi diventerà anche la metropoli con la più vasta offerta di mobilità

Durante il Salone francese Autonomy, dedicato alla mobilità e conclusosi il 17 ottobre scorso alla Villette, Uber ha annunciato che il servizio di scooter elettrici Cityscoot attualmente disponibile a Parigi sarà integrato nell’app della società di San Francisco. Un altro passo verso la convergenza di servizi con origini spesso diverse in poche piattaforme multi-modali.

Pertanto a partire dal mese di novembre i parigini ed i visitatori aprendo la app potranno vedere oltre agli abituali servizi di taxi privati e ad altri servizi di reti collegate ad Uber (come quelle della startup controllata Jump, che offre per noleggi brevi biciclette e monopattini) troveranno anche gli scooter elettrici disponibili nelle strade e piazze della metropoli transalpina.

Questo comporterà avere la scelta di altri 4.000 scooter oltre all’attuale offerta, su un’area che oltre a Parigi includerà una dozzina di comuni dell’Ile-de-France immediatamente adiacenti. L’allargamento dell’offerta multi-modale per Parigi farà della capitale francese l’area urbana con la più ampia scelta al mondo di veicoli per spostarsi tra quelle coperte finora dall’app di Uber.

Questo conferma l’accelerazione della società di San Francisco verso un ruolo sempre meno legato al vecchio modello di business in cui tutto doveva ruotare attorno e in funzione dei servizi di ride hailing, e sempre più verso un modello di app multi-servizi. Secondo la stampa francese presente al summit della mobilità quello che parte a Parigi potrà estendersi ad altre città.

Oggi Cityscoot è presente anche a Nizza, e in Italia a Milano e Roma, e in passato aveva lasciato intendere che era interessata ad espandersi in altre città in cui il clima sia adeguato all’uso dei suoi mezzi per un numero di mesi l’anno favorevole al servizio. Col nuovo accordo non ci saranno ritocchi all’attuale tariffa al minuto di Cityscoot (€0,29) per chi effettuerà le prenotazioni dall’app Uber invece che dalla precedente.

Secondo i dati della società californiana oggi i monopattini Jump sono usati per tragitti inferiori ai 2 chilometri e le bici inferiori ai 3. Di conseguenza grazie al servizio Cityscoot integrato nella app Uber i veicoli dell’azienda transalpina sarebbero adeguati a coprire l’offerta in media interessata a distanza superiori ma non in concorrenza coi taxi privati o col noleggio con conducente.


Credito foto di apertura: AUTO21