La prima Ferrari con la presa ha un cuore elettrico britannico (anzi: tre)

La Ferrari SF90 Stradale, il primo modello di Maranello a poter marciare silenziosamente per 25 chilometri, ha tre motori elettrici a flusso assiale segmentato dell’inglese YASA

Ci vorrà un po’ di tempo ai puristi del Cavallino Rampante per riprendersi dal fatto che sulla SF90 Stradale che diventerà dal 2020 la nuova punta di lancia dell’immagine della Rossa accanto ai 780 cavalli dell’otto cilindri quattro litri ce ne saranno 220 cavalli (162 kW) provenienti da tre motori elettrici. Uno da 150 kW sarà montato posteriormente nel complessivo motore-cambio e anteriormente altri due da 85 kW ciascuno spingeranno questo modello in modalità solo elettrica, quando si affiderà alla batteria da 7,9 kWh di SK Innovation.

Quello che non è stata finora particolarmente presa in considerazione è la provenienza dei motori elettrici: sono realizzati da una azienda di Oxford, la YASA. Si tratta di una delle aziende che più sta portando avanti la soluzione dei motori elettrici a flusso assiale (la principale alternativa a quelli a flusso radiale, come noto). L’approccio progettuale YASA prevede un risparmio non solo di peso ma anche di materie prime, da rame e ferro fino alle terre rare necessarie ai magneti permanenti.

Nella nota stampa, YASA sottolinea di aver lavorato a stretto contatto con Maranello per i passati due anni e mezzo per sviluppare una soluzione su misura per il motore posteriore ed i due anteriori realizzati appositamente per la SF90 Stradale, presentata ai media globali lo scorso 29 maggio.

I motori elettrici a flusso assiale prodotti ad Oxford sono tra quelli che spiccano nel panorama del settore per densità di coppia e di potenza. YASA produce oggi due modelli di motori off-the-shelf pronti alla commercializzazione: il 750 ed il P400. Ma quelli realizzati per la SF90 Stradale si caratterizzeranno per una potenza ragguardevole di 14 kW/kg, il tutto con un peso contenuto.

Il fondatore di YASA Tim Woolmer ha iniziato a progettare i suoi motori elettrici per il concept alimentato ad idrogeno Morgan LifeCar, presentato al Salone Auto di Ginevra nel 2008. Da allora l’azienda è cresciuta attraverso  incessante ricerca ed alcune importanti collaborazioni. L’amministratore delegato dal 2011 è invece Chris Harris, come Woolmer un esempio di ricercatore universitario passato alle startup innovative.

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Esposto allo stand YASA ad una recente Fiera a Stoccarda, il modello di motore a flusso assiale 750R: è accreditato di 200 kW di potenza massima e 790 Nm di coppia e pesa 37 chili (credito foto: AUTO21)

credito foto di apertura: ufficio stampa Ferrari North Europe via Newspress