Le prime auto ad avere i nuovi servizi di connettività Microsoft saranno le nuove Clio e le Leaf

La piattaforma Alliance Intelligent Cloud sviluppata su Microsoft Azure consentirà di implementare gli ultimissimi servizi connessi dell’Alleanza franco-giapponese

Renault-Nissan-Mitsubishi, prima alleanza automobilistica mondiale, annuncia il lancio dell’Alliance Intelligent Cloud, una nuova piattaforma che consentirà a Renault, Nissan e Mitsubishi Motors di fornire servizi connessi a bordo dei veicoli venduti in quasi tutti i 200 mercati coperti dalle aziende facenti parte dell’Alleanza.

La nuova piattaforma aiuterà gli automobilisti a navigare virtualmente nel cloud grazie a servizi remoti e realmente nel traffico mediante sistemi connessi, oltre che seguire passo passo l’evoluzione dei veicoli e le loro necessità durante la vita operativa. Nel giro di un paio di anni anche in Europa potrebbero essere permessi aggiornamenti software via etere e una piattaforma di questo genere sarà la base per la dislocazione sicura ed efficiente.

Le marche francesi e giapponesi che raccoglieranno i dati da migliaia di veicoli potranno anche inserirli in progetti che andranno dalla ottimizzazione dei componenti di bordo allo sviluppo di sistemi di guida a più o meno elevata automazione, gli uni e gli altri appoggiandosi ad analisi basate su programmi di machine learning.

Il programma sarà realizzato grazie alle tecnologie cloud, di intelligenza artificiale e di Internet of Things fornite da Microsoft Azure. Azure propone all’Alleanza una piattaforma mondiale destinata a raccogliere, gestire ed analizzare enormi volumi di dati generati dai veicoli connessi per fornire servizi intelligenti.

Microsoft ha recentemente reso nota la sua stretta collaborazione col gruppo Volkswagen per quanto riguarda l’uso dei servizi appoggiati al cloud. In precedenza era già partita un’altra collaborazione sui veicoli connessi con Toyota Motor Corp., il che significa che sommando i tre gruppi il colosso informatico di Seattle ha dalla sua potenzialmente 30 milioni di nuovi veicoli equipaggiati ogni anno, una soglia difficile da scavalcare per servizi rivali anche agguerritissimi, a cominciare da quelli di Amazon.

L’Alleanza, rivale del gruppo tedesco e di Toyota nella corsa al primato delle vendite tra i gruppi auto globali, ha scelto un approccio originale per i veicoli connessi in quanto progetterà, opererà e sarà proprietaria di una sua piattaforma su Azure.

In futuro l’Alliance Intelligent Cloud sarà in grado di connettere i veicoli dell’Alleanza alle infrastrutture delle smart city quali si andranno delineando sempre più diffusamente. Questa nuova iniziativa consentirà ai vari potenziali partner dell’Alleanza di beneficiare di un punto di ingresso unico per avere accesso ai dati attuali e futuri dei veicoli connessi.

Il direttore veicoli connessi dell’Alleanza Kal Mos ha dichiarato nella nota: «Con la piattaforma di connettività a bordo che sviluppiamo oggi, i clienti di Renault, Nissan e Mitsubishi vivranno una nuova rivoluzione digitale. Grazie alla collaborazione tra l’Alleanza e Microsoft abbiamo infatti realizzato la piattaforma per veicoli connessi più potente e più estesa del mondo. I vantaggi offerti dalle dimensioni dell’Alleanza ci consentono di costruire una piattaforma di intelligent cloud che impone un nuovo standard a tutto questo settore industriale“.

L’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi è un partner di lunga data nonché primo partner strategico della nostra piattaforma Microsoft per veicoli connessi”, prosegue Jean-Philippe Courtois, Vicepresidente esecutivo e Presidente mondo per le vendite, il marketing e le operazioni di Microsoft. “L’attuale produzione dell’Alliance Intelligent Cloud consentirà l’avvento sul mercato di una nuova generazione di servizi connessi residenti su Microsoft Azure“.

I primi veicoli lanciati con la tecnologia dell’Alliance Intelligent Cloud saranno a fine 2019 la quinta generazione di Renault Clio ed alcune versioni delle elettriche Nissan Leaf, commercializzate in Giappone ed Europa. Queste auto, dotate della piattaforma Microsoft per veicoli connessi, saranno anche le prime ad essere proposte alla clientela su larga scala.

Nell’autunno dello scorso anno è stato reso noto che i veicoli dell’Alleanza a partire dal 2021 si appoggeranno al sistema operativo Android, incorporandone funzioni come le app e comandi vocali basati su Google Assistant. I servizi della società del gruppo Alphabet però a quanto pare passeranno per una piattaforma remota sviluppata dalla rivale Microsoft.


Credito immagine di apertura: ufficio stampa Microsoft