Raggiunta la vetta dei 200.000 veicoli elettrici venduti in Europa Renault si attrezza per raddoppiare

La seconda generazione Zoe, dopo circa 130.000 esemplari venduti dal 2012, ora è determinante per allargare il mercato oltre gli attuali punti forti ed espandere il settore dei modelli accessibili

Quello dei 200.000 veicoli elettrici Renault venduti in Europa non è un traguardo facile né banale. Dal 2012, l’anno di svolta con la nascita di Zoe, fulcro della campagna a zero emissioni del gruppo francese, sono state circa 130.000 le Zoe vendute, punta di diamante di una gamma che ha compreso anche i graditi furgoni Kangoo Z.E. e Master Z.E. ed il quadriciclo Twizy, oltre alla meno fortunata Fluence.

Quasi un veicolo elettrico su tre in Europa è ormai un Renault, ma la quota di presenze di questi modelli è particolarmente rilevante in Francia, dove ormai sono stati superati i 100.000 veicoli elettrici immatricolati. Non una sorpresa visto che nell’Esagono la marca detiene da sola il 56,8% del mercato dei veicoli elettrici, autovetture e veicoli commerciali.

Renault è ancora leader del mercato elettrico in Europa, per il quarto anno consecutivo, e bene impostata per il traguardo del 2022 di realizzare il 10% delle sue vendite nel mercato elettrico, basandosi sugli 8 veicoli elettrici che offrirà per quella data. Per continuare così dovrà fare lezione degli insegnamenti del 2018.

La “cugina” Nissan Leaf come noto è stata il modello elettrico al 100% più venduto, grazie al lancio della seconda generazione, superando di 623 unità le immatricolazioni proprio della Zoe. Leaf, al contrario di Zoe, ha raggiunto alti volumi di vendite non concentrate in un solo paese (in effetti per l’elettrica sono stati due quei paesi: Germania, oltre alla Francia) ma suddivise nei principali mercati, tanto da essere stata il quinto modello Nissan più venduto in Europa.

200.000

In altri termini, Renault dovrà essere in grado di ripetere con la seconda generazione Zoe il successo della marca giapponese alleata-rivale con la seconda generazione Leaf. La Zoe II, che in Francia dovrebbe essere in vendita dall’estate, sarà per dimensioni molto simile all’attuale, una compatta ideale da parcheggiare in città: lunga circa 4,10 metri e larga circa 1,75, conservando un bagagliaio di misure generose per la categoria.

Le foto rubate e le indiscrezioni rivelate dai colleghi della stampa specializzata transalpina sottolineano che la Zoe II mutuerà linee dalla nuova Clio, ma con tratti caratteristici probabilmente più marcati, specie nelle fanaleria e nel muso.

Ma quello che premierà di più per i risultati di vendite, più che l’estetica, sarà certamente la capacità della gamma di batterie, che nella versione top dovrebbe avere 61 kWh all’attivo (contro 41 kWh attuali), adeguati a portare l’autonomia a 450 chilometri misurati con ciclo di omologazione WLTP, in termini reali circa 100 chilometri in più di quelli percorribili oggi.

Insieme a motorizzazioni variabili tra i 90 e i 136 cavalli (sì, siamo in una zona comparabile a quella della agguerrita rivale nazionale Peugeot e-208) saranno una buona base di partenza perché dagli attuali 200.000 veicoli elettrici venduti in Europa Renault possa iniziare a puntare al traguardo dei 400.000. Appuntamento, diciamo, al 2022: siete liberi in quella data?


Credito foto di apertura: ufficio stampa Renault Italia.