Nissan svela IMs concept: una finestra sulla prossima famiglia di elettriche giapponesi

Al Salone Auto di Detroit i designer Nissan si sono misurati con la difficoltà di trovare  la ricetta perfetta per l’auto elettrica, a cavallo tra funzionalità e personalità

Inventare nuove espressioni per l’auto, anche per un’auto “fresca” per il pubblico come quella elettrica non è una impresa agevole. A Detroit prova ad avventurarcisi con uno studio Nissan. Oggi, aspettando lo streaming in diretta dal Michigan, ci si poteva chiedere: se l’IMx Concept era la prefigurazione di un SUV su base Nissan Leaf, cosa poteva anticipare quello svelato oggi?

La risposta sull’IMs Concept ha cercato di darla Denis Le Vot, della divisione nordamericana della casa giapponese: potrebbe essere l’ispirazione del prossimo passo, della futura famiglia di modelli dell’Alleanza franco-giapponese, s’intende se la coalizione di marche saprà districarsi dal fallout del caso-Ghosn, visto che sono dodici i veicoli elettrici annunciati entro il 2022.

L’IMs Concept è accreditato di due motori distribuiti sui due assi con quasi 480 cavalli e di una batteria da 115 kWh, il doppio della Leaf 3.Zero e+ che uscirà in estate, capacità che comporta come obiettivo una autonomia di oltre 600 chilometri.

Il prototipo di Detroit secondo la casa nipponica è un nuovo tipo di auto: elevated sports sedan. Ovvero una berlina sportiva rialzata dal suolo rispetto ad una convenzionale tre volumi perché questo comporta in un veicolo elettrico un abitacolo che sotto il pavimento alloggia le celle della sua batteria.

Il progredire della tecnologia delle auto elettriche e della guida autonoma hanno consentito ai nostri progettisti di svincolarsi dalle regole dettate da piattaforme e confezionamento che limitano i veicoli passeggeri tradizionali per creare un tipo d’auto nuovo. L’IMs concept esplora i limiti del design delle berline con un approccio che eleva la categoria sia nell’aspetto che nella funzionalità“, ha commentato il designer Alfonso Albaisa.

A prima vista la proposta Nissan sembra avere un discreto ed adeguato equilibrio. E tuttavia riguardando più volte video e foto del concept alle forme sembra mancare un guizzo di originalità, specie in una edizione di Detroit in cui si è visto, con la quinta generazione Supra, che ormai in Giappone anche le Toyota stanno diventando meno… Toyota (grazie ai californiani del Calty).

Se il muso dell’IMs Concept sembra cercare una mediazione tra il muso lungo convenzionale di nuovi SUV elettrici come E-Tron ed EQC e quello corto all-electric di I-Pace ed ID, i progettisti non hanno avuto timore di cercare soluzioni lontane dai compromessi per gli interni.

Il passo di 2,9 metri ha spinto a proporre un’insolita soluzione 2+1+2 per i sedili, con quelli posteriori che possono ospitare tre persone allineate oppure una persona  in posizione più avanzata e confortevole.

L’abitacolo muta al cambiare dello scenario di controllo: se guiderà una persona il cockpit avrà un aspetto più familiare. In modalità di guida autonoma l’aspetto lounge degli interni  prenderà il sopravvento, a partire dallo sterzo retraibile, e con qualche nota giapponese ben calibrata.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Nissan Motor Co.