ENEL ed Audi firmano un accordo di programma per sviluppare servizi

Firmato un memorandum di intesa tra importatore ed utility italiana per l’integrazione dei servizi di ricarica nell’offerta di acquisto della Audi e-tron

La maggiore utility italiana, ENEL, e la divisione italiana della marca Audi hanno firmato un memorandum di intesa per l’integrazione dei servizi di ricarica nell’offerta di acquisto della prossima Audi e-tron, che all’uscita nel 2018 sarà la prima vettura al 100% elettrica del marchio dei quattro anelli.

Il primo SUV Audi puramente elettrico, che promette una generosa autonomia di circa 500 km, sarà il primo della intensa campagna di elettrificazione dei modelli di Ingolstadt che prevede nei prossimi otto anni l’uscita di oltre 20 modelli elettrificati.

Un tour de force di pianificazione industriale che è il contributo di Audi alla Roadmap E tracciata dal numero uno del gruppo VW Matthias Müller, che prevede che entro il 2025 la gamma del gruppo tedesco comprenda 50 auto native elettriche e 30 ibride a vario titolo.

Con l’accordo tra ENEL ed Audi presentato ieri saranno proposte offerte ai privati e alle aziende che penseranno di passare all’elettrico acquistando il modello tedesco. I privati, i professionisti e le piccole aziende avranno la possibilità di abbinare uno o più pacchetti per il servizio di ricarica e prodotti e servizi ENEL al momento dell’acquisto di e-tron direttamente presso i concessionari e la rete di vendita di Audi Italia.

Come noto Audi e il gruppo Volkswagen non producono direttamente batterie di trazione né per lo stoccaggio né dispositivi di ricarica, al contrario di marchi concorrenti come Daimler o Tesla. Ma questo è invece il mestiere di ENEL, che ha creato anche ENEL X, la società dedicata allo sviluppo della mobilità elettrica e dei servizi digitali per clienti, aziende e pubbliche amministrazioni.

Non sappiamo ancora quale sarà in dettaglio l’offerta dell’utility italiana quando effettivamente i primi SUV elettrici Audi saranno consegnati. Però sappiamo che oggi per ogni vettura elettrica come BMW i3 o Renault Zoe di cui ENEL propone il noleggio a lungo termine (nel caso della Nissan Leaf anche in alternativa l’acquisto) è inclusa nell’offerta l’installazione della Box Station.

Così oggi chi noleggia da ENEL per ricaricare nel proprio garage di casa può contare su questo apparato che ha due standard di connettori: presa tipo 3A e tipo 2 per la ricarica AC ed è disponibile con potenza da 3,7kW (16A a 230V).

Da chiarire in quanto tempo si potrà effettuare la ricarica, perché ancora non è nota la capacità definitiva della batteria della e-tron. Oltre alle offerte per semplificarsi la vita con soluzioni di ricarica per il proprio garage, ovviamente i clienti delle nuove e-tron come quelli di tutti gli altri mezzi nativi elettrici potranno contare sulle postazioni ENEL pubbliche, oltre che su quelle di ricarica veloce. E sulla rete EVA+, su alcuni percorsi a lungo raggio.

ENEL ha lanciato il suo piano per l’installazione delle infrastrutture di ricarica che vedrà la posa di circa 7.000 colonnine entro il 2020, che saliranno a  14.000 nel 2022. Il programma prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane e che già nel corso del 2018 vengano installate oltre 2500 infrastrutture di ricarica distribuite su tutto il territorio nazionale.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Audi AG