Il progetto EU-LIVE he presentato il suo primo veicolo leggero elettrico

Un centro ricerca austriaco, ma con alla testa il gruppo francese PSA, ha preparato il suo primo concept: un mezzo elettrico di soli 2,4 metri di lunghezza

Un progetto di ricerca supportato dall’Unione Europea, l’EU-LIVE, ha appena presentato il suo primo risultato. Lavorando su un concetto di Efficient Urban Light Vehicles che non ha bisogno di traduzioni, ha  prodotto un concept di veicolo leggero in grado di marciare in modalità totalmente elettrica oppure come un ibrido plug-in. A guidare la progettazione e la realizzazione è stato il gruppo PSA.

Si potrebbe forse pensare che i veicoli ultra-leggeri per uso urbano siano un pallino tipicamente francese. Oltre al noto Renault Twizy anche il concept Toyota i-Tril è stato sviluppato nel centro design del gruppo giapponese con sede in Costa Azzurra, nel parco industriale di Sophia Antipolis.

In effetti il progetto EU-LIVE fa capo invece ad una sede austriaca: a Graz, dove si trova il Virtual Vehicle Research Center. Il programma è iniziato nel 2015 puntando a sviluppare un approccio modulare per veicoli leggeri per impiego prevalentemente urbano.

Questo progetto è rientrato nel round di finanziamenti europei Horizon 2020 GV5, che ha concesso €6,7 milioni di supporto considerandolo degno di interesse per il potenziale di ricerca ed innovazione. Se PSA è stata la punta di lancia del progetto per quanto riguarda progettazione e realizzazione del prototipo, non è mancata la partecipazione di altre aziende note per il loro ruolo nella catena della fornitura come Brembo ed Elaphe.

Il mezzo ha due motori elettrici che lo possono spingere fino a 70 km/h montati sulle ruote posteriori. Su strade extra-urbane da 70 a 130 km/h entra in gioco un motore termico monocilindrico benzina da 31kW modificato dalla divisione scooter Peugeot, il che trasforma il veicolo da elettrico in ibrido ricaricabile.

Il mezzo sviluppato dal progetto EU-Live ha una autonomia totale di 300 chilometri supportata da una batteria da 48 volt (la capacità invece non è stata divulgata) della casa coreana Samsung SDI, le cui celle sono ricaricabile anche mediante rigenerazione in frenata.

Finora il veicolo è allo stadio di concept, ma PSA ha già depositato per esso 13 brevetti, la metà dei quali legati alla ciclistica del veicolo e in particolare al sistema di sospensioni idro-pneumatiche che lo fa inclinare per assicurargli maneggevolezza, un settore in cui i francesi hanno una lunghissima storia e tradizione.


Credito foto di apertura: ufficio stampa internazionale PSA