Le novità elettriche di un’edizione fortunata dell’EICMA parlano italiano

Dalla primavera 2018 arriva finalmente l’attesa Vespa Elettrica e, per chi vuole guidare in silenzio e veloce, c’è la Energica Eva EsseEsse9

Oggi a Milano si chiude l’EICMA 2017, una delle edizioni recenti di maggior successo di quello che chi ha qualche anno in più ancora preferisce chiamare il Salone del Ciclo e Motociclo. Se la propulsione elettrica non ha ancora sfondato in Italia tra le quattro ruote, l’argomento è forse ancora meno un punto di interesse dell’appassionato medio delle due ruote: la moto sul nostro mercato è soprattutto oggetto ricreativo e sfogo di grandi passioni.

Ma in questa occasione un paio di stand hanno saputo attirare la curiosità anche di quelli che sono più freddini in materia. La prima perché si chiama Vespa e quando c’è di mezzo un prodotto di Pontedera l’attenzione è sempre garantita. Già svelato un concept all’EICMA 2016, quest’anno è toccato alla anteprima della Vespa Elettrica ormai pronta per la produzione, la due ruote che trasformerà la guida dello scooter in guida silenziosa.

Ha un propulsore in grado di esprimere stabilmente la potenza di 2 kW con picchi di 4 kW, che le consentiranno di ottenere performance superiori a quelle del più diffuso cinquantino del mondo. Ovviamente grazie alle caratteristiche del motore elettrico avrà anche l’opportunità di regalare ai proprietari qualche accelerazione bruciante ai semafori…

Molto più importante di queste effimere soddisfazioni però è l’autonomia: la Vespa Elettrica promette 100 chilometri. Una versione aggiuntiva con range extender a benzina sarà in grado di raddoppiare l’autonomia della batteria agli ioni di litio, ricaricabile totalmente in quattro ore.

Peccato in Piaggio non si siano ancora accorti che nel mondo della mobilità elettrica sia altrettanto interessante fornire il più indicativo (e veloce) tempo di ricarica all’80-85%. Sembrano saperlo invece in Emilia: Energica Motor tra le specifiche del nuovo prodotto presentato all’EICMA 2017 non ha scordato di rivelare che grazie al caricatore tipo Combo 2 si ricarica l’85% della batteria in mezz’ora.

Cosa si ricarica? Il terzo modello della produzione di Energica Motor che, come nel caso della Vespa Elettrica, segue un concept visto a Milano nel 2016. Il costruttore emiliano cui qualcuno comincia già ad attribuire il ruolo di Tesla delle due ruote ha portato la versione finale della Eva EsseEsse9, nome ispirato da quella Via Emilia che raccorda i poli della Motor Valley italiana.

La Eva EsseEsse9 anche nella versione definitiva si conferma ispirata allo stile vecchia scuola. Questa moto che rientra nel filone delle naked, oltre alle linee essenziali ed al faro tondo, si sforza di mettere in evidenza tutte le sue caratteristiche, approfittando dell’impostazione delle nude a due ruote. Le lavorazioni, i materiali, sono messi in luce approfittando della frugalità della carenatura. In particolare, cosa che è estremamente rara nei veicoli elettrici, è evidenziato il pacco batterie da 11,7 kWh ed i suoi elementi di raffreddamento.

La batteria dura mediamente 150 chilometri, che possono arrivare a 200 se si seleziona la modalità ECO, che non sembra la maggior preoccupazione del futuro cliente della EsseEsse9. Il motore in grado di far raggiungere alla moto i 200 km/h è da 90kW, ma a Milano la casa ha rivelato che arriverà anche una versione più potente da 107 kW.

Energica Eva EsseEsse9
Presentata all’EICMA 2017 la versione definitiva della Eva EsseEsse9, una “naked” elettrica da 200 km/h di velocità massima (credito foto: sito internet Energica Motor)

Credito foto di apertura: ufficio stampa Piaggio Group