La prima foto del prototipo elettrico Volkswagen che vuol far scintille tra le nuvole

Coraggiosa e sicura della sua tecnologia delle batterie, la casa di Wolfsburg lancia la sfida alle auto da corsa convenzionali nella Pikes Peak 2018

Oggi chi è interessato alle competizioni automobilistiche probabilmente era troppo impegnato ad apprezzare o criticare il lancio della corsa di Formula E all’EUR per fare attenzione all’annuncio che arriva da Wolfsburg. Volkwagen, ormai messi da parte i successi rallistici, si è trovata una nuova e straordinaria sfida: affrontare la Pikes Peak 2018 con un prototipo al 100% elettrico.

Frank Welsch e Sven Smeets, i due manager che hanno la responsabilità rispettivamente dello sviluppo e del settore competizioni della marca tedesca, decidendo di affrontare, il 24 giugno 2018, la classica ed affascinante corsa in salita del Colorado, dimostrano sia un grande coraggio sia una grande fiducia nei mezzi tecnologici del proprio marchio.

E con la loro decisione mettono più o meno consapevolmente in evidenza proprio il punto debole della Formula E: una categoria basata sullo show e sullo spin ma ancora piena di limiti quanto a contenuti sportivi. Infatti la Formula E finora rifiuta di confrontarsi con le auto da corsa convenzionali (che per i più testardamente verdi tra gli abbraccia-alberi del pianeta sono forse il male assoluto).

Volkswagen vorrà dimostrare di saperle battere sul loro terreno, prestazioni e tecnologia nella gara in salita americana. Invece, come noto, la Formula E evita di girare sugli autodromi tradizionali, dove ci sono i riferimenti sul giro di auto da competizione tradizionali. Quando, raramente, lascia le strade cittadine per effettuare test in autodromo, come a Valencia, inserisce una o più chicane per togliere ogni riferimento.

Invece sui tornanti, da pochi anni asfaltati, della Pikes Peak International Hillclimb e fino al picco di 4.300 metri, dopo aver affrontato 1.439 metri di dislivello che hanno fatto guadagnare alla competizione il soprannome di “gara verso le nuvole” i riferimenti ci sono eccome ed è quello che in Volkswagen evidentemente vogliono.

Un gruppo che ha ormai deciso di offrire entro il 2025 23 nuove auto native elettriche deve avere tutto meno che paura di misurarsi con le auto convenzionali, sia pure da competizione. In effetti nella nota il responsabile dello sviluppo Welsch dichiara: “La nostra vettura da corsa elettrica sarà equipaggiata con tecnologie innovative nella batteria e per l’unità motrice. Questo stress test estremo alla Pikes Peak ci darà riscontri importanti che beneficeranno i futuri sviluppi, e fungerà da vetrina per i nostri prodotti e le loro tecnologie“.

Per il reparto corse Volkswagen Motorsport che svilupperà insieme al reparto sviluppo di Wolfsburg il prototipo si tratterà di un ritorno in Colorado, dove era stata presente nel lontano 1987 con un prototipo Golf bi-motore. Il record attuale per auto elettriche è del pilota americano Rhys Millen, con un prototipo e0 PP100 in 8’57.188; il record assoluto è invece del “re dei rally” Sébastien Loeb che su una Peugeot 208 T16 Pikes Peak lo detiene con 8’13.878.

Ovviamente, quei record da battere rivelano anche un segreto (che tale non è): oggi come oggi ci sono ancora pochi terreni di scontro adatti come la Pikes Peak per un confronto ad armi pari tra prototipi a motore endotermico e con propulsione elettrica. La gara del Colorado lo è perché i suoi 19,99 chilometri di lunghezza non sono un ostacolo per performance e durata della batteria.

Questo fa della gara americana il terreno giusto per Volkswagen per misurarsi con veri avversari e veri record. Finora solo la cinese NextEV, con il supporto della inglese RML Group, ha preso la decisione di far misurare la sua supercar Nio EP9 con i record esistenti sui terreni delle auto da competizione e sportive convenzionali: nel suo caso andando a caccia del primato sulla Nordschleife.

Anche in quel caso si era trattato di un confronto reso possibile dalla distanza che si percorre in un giro del leggendario Inferno Verde, compatibile con un uso estremo delle batterie. Alla Pikes Peak 2018 Volkswagen vuole essere la prima ad avere l’audacia di rompere una diga rappresentata dai limiti delle batterie e nel giro di pochi anni quella che adesso è una notizia non sarà più tale…


Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen AG