Stoccarda svela che le scintille EQ si propagano a tutta la gamma…

Il marchio “EQ Power” sarà su tutti i modelli Mercedes-Benz ibridi plug-in, mentre si diffondono i sistemi 48 volt su altri modelli

A Stoccarda si sono accorti che l’Electric Vehicle Symposium & Exhibition è passato in poco tempo da appuntamento riservato ad ultra-specialisti a vetrina ambita da auto, fornitori del settore, ma anche politici e accademici. In Svevia comunque Daimler è di casa Daimler e quindi Ola Källenius, il responsabile della ricerca nel gruppo e dello sviluppo della divisione auto Mercedes-Benz era forse la voce più attesa.

Così stamattina sul palco della fiera ha avuto modo di ampliare i dettagli dei piani del gruppo. A cominciare da quelli riguardanti le batterie: come noto, infatti, finora Daimler è la sola realtà tedesca ad aver preso impegni come produttore in proprio in questo settore. Deutsche Accumotive, la filiale dedicata, dovrà attrezzarsi a poter fornire batterie fino ad un milione di veicoli nativi elettrici, ha detto il manager svedese.

Peraltro il totale di batterie prodotte potrebbe anche essere superiore, pare di capire, perché all’EVS è stata sottolineata l’importanza della produzione anche per usi di stoccaggio, domestico e commerciale, nell’ottica di far scendere i prezzi al crescere della produzione. Da Källenius e dal suo gruppo il prezzo delle batterie sui veicoli elettrici, da far assolutamente scendere,  viene visto come essenziale per assicurare il successo di qualsiasi piano di elettrificazione.

L’idrogeno e le fuel cell, che pure Daimler continua a non mettere da parte, deve quindi aspettare. Non così gli ibridi plug-in. Il prossimo turno all’interno della gamma tocca alla grande S560: al motore V6 da 362 cavalli si affiancherà un motore elettrico da 90 kW che porterà la potenza totale a ben 360 kW (circa 490 cavalli).

Oggi Mercedes-Benz ha anche rivelato che i veicoli ibridi ricaricabili con la stella a tre punte porteranno l’insegna appena coniata EQ Power, quasi a voler far brillare di più i volt di questi modelli. Potrebbe essere una nomea tutt’altro che usurpata, perché dai vertici Mercedes-Benz durante il simposio sono giunte ammissioni che per questo settore i 100 chilometri di autonomia presto non saranno più un miraggio.

Intanto però per quanto riguarda le native elettriche da cui ci aspettiamo ben altre autonomie, è confermato che l’anteprima del primo modello di produzione EQ la vedremo l’anno prossimo e l’arrivo sul mercato nel primo semestre 2019.

Ci sarà molto meno da aspettare invece per vedere sempre più sistemi 48 volt apparire nella gamma Mercedes-Benz. La soluzione di elettrificazione più rapida ed economica, sembra dilagare, e anche per quanto riguarda la marca sveva dopo la Classe S si passerà a montarli anche sui modelli con motori a quattro cilindri della Classe E.

Una soluzione di transizione, apparentemente. Quasi a rassicurare, la nota stampa conferma che quando si prevede una quota di vendite elettriche Mercedes di fino al 25% nel 2025, si intende di auto unicamente a batteria…


Credito foto di apertura: ufficio stampa internazionale Daimler